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L'Arezzo gira bene, Mariotti prevede soddisfazioni. Orgoglio Amaranto non molla: cuore e idee chiare

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Dopo il 4 a 0 inflitto dall'Arezzo al Foligno, Marco Mariotti esprime soddisfazione, con equilibrio: “Abbiamo disputato una buona gara. Devo dire che dopo dieci minuti i ragazzi hanno preso in mano le redini del gioco e non c’è stata più partita. Li ho visti sereni, ormai sono cinque partite che giochiamo con grinta e tanta voglia di fare bene. Mancano dodici partite alla fine del campionato, sono sicuro che se giochiamo con questa tranquillità e voglia di offendere ci toglieremo molte soddisfazioni. Dobbiamo scrollarci di dosso le paure”.

Commentare una sconfitta per 4-0 è difficile per qualsiasi allenatore, lo è ancora di più per Francesco Monaco, tecnico del Foligno: “Fino al rigore concesso ai nostri avversari abbiamo retto bene il confronto. La squadra ripartiva bene nonostante il pressing dell’Arezzo. Il rigore realizzato da Calderini ha sconbussolato tutti i nostri piani. Purtroppo paghiamo sempre a caro prezzo i nostri errori”.

TABELLINO

FOLIGNO(4-2-3-1): Gil De Oliveira 5; Dell’Orso 5, Savarise 5, Chiavazzo 5.5(18’ s.t. Cirone 5), Caruso 5; Tetteh 5.5(1’ s.t. Bevilacqua 5), Oliva 5; Valentini 5(27’ s.t. Neziri s.v.), Settimi 6, Orlandi 6; Miccio 4.5(20’ s.t. Metelli 5. A disposizione; Falzano, Vespa, Tall, Said, Cicatiello. Allenatore Francesco Monaco

AREZZO(4-3-1-2): Colombo s.v.; Campaner 6.5(36’ s.t.Mastino s.v.); Van del Verden 6.5, Frosali 6.5, Ruggeri 6.5; Marchi 7(32’ s.t.Pinna s.v.), Pisanu 7, Benedetti 7; Mancino 6.5(20’ s.t.Marras 6.5); Persano 6.5(35’ s.t. Doratiotto 6.5), Calderini 7(23’ s.t.Cutolo 6). A disposizione: Commisso, Biondi, Dema, Zona. Allenatore Marco Mariotti
ARBITRO Gerardo Simone Caruso di Viterbo 5(Jorgji-Granata)
RETI 28’ p.t. su rigore e 31’ p.t. Calderini, 12’s.t.Persano, 38’ s.t.Doratiotto
NOTE: Terreno allentato dalla pioggia. Spettatori presenti 150 di cui 50 ospiti. Angoli 5-3- per il Foligno. Recupero p.t. 0, s.t.3’. Ammoniti: Savarise, Settimi(Foligno), Van Der Velden(Arezzo).[SPAZIOALLINE]

CRONACA

L’Arezzo asfalta il Foligno con quattro reti e si candida ad essere squadra protagonista del finale di campionato. In buona sostanza non c’è mai stata partita a parte i primi dieci minuti di gioco con un sostanziale equilibrio. Poi gli ospiti sono saliti in cattedra ed hanno lasciato ai falchetti solo un ruolo da sparring-partner. I falchetti incappano nella seconda sconfitta consecutiva casalinga (Follonica Gavorrano ed Arezzo) facendo un bel passo indietro, rispetto alla ripresa del campionato che comunque l’aveva visto protagonista con una serie positiva di risultati, due pareggi ed una vittoria. In casa folignate sono pesate tantissimo le assenze di Rossi, Amadio e Ciganda Forni. Senza questi tre giocatori la compagine biancazzurra diventa troppo vulnerabile. Se a questo aggiungi i soliti errori in fase difensiva che commettono gli uomini di Monaco in maniera seriale, la frittata è completa.

L’Arezzo ha giocato meglio sotto tutti gli aspetti, carattere e tecnica, ha girato palla, ha aspettato il momento giusto per pungere. Anche se a dare il là alla goleada degli amaranto c’è stato un ingenuo fallo di mano di Savarise in area folignate che ha consegnato la palla sul dischetto agli ospiti, 28’ rigore realizzato da Calderini. L’ex attaccante del Foligno dopo tre minuti mette il secondo sigillo alla partita. 31’ Marchi dalla destra fa partire un cross perfetto per Calderini che al volo centra l’incrocio e fa gol. In precedenza l’Arezzo aveva fallito due gol con Marchi e Persano.

I biancoazzurri cercano di reagire ma non riescono mai a rendersi pericolosi. In apertura di secondo tempo c’è un colpo di testa di Bevilacqua che sfiora il palo della porta di Colombo. Il Foligno è tutto qui. Troppo poco per un Arezzo che al 12’ triplica il vantaggio. Persano fa tutto da solo prende palla a centrocampo, si accentra e batte Gil De Oliveira con un tiro a fil di palo. Il gol chiude la gara. Gli amaranto al 38’ realizzano il quarto gol con Doratiotto per la gioia dei pochi tifosi aretini.

Marco Morosini

ORGOGLIO AMARANTO

In una delle assemblee più importanti della sua storia, Orgoglio Amaranto ha deciso insieme ai suoi soci di andare avanti e dire sì alla sottoscrizione dell’aumento di capitale di 3 milioni di euro deliberato nell’ultima assemblea dei soci della S.S. Arezzo. Il Comitato quindi s’impegna a versare la propria quota parte (circa 30 mila euro) nei tempi e nei modi previsti dalla legge.

Adesso si avvia un percorso a step, e il prossimo passo sarà quello di ufficializzare la sottoscrizione entro 60 giorni dalla delibera. In pratica entro metà aprile OA dovrà versare almeno il 25% della propria quota, quindi 7500 euro. E su questo, dal Comitato, assicurano che non ci saranno problemi.

“L’assemblea di venerdì sera è andata bene sotto tutti i punti di vista – ha detto il presidente di OA Stefano Farsetti – hanno partecipato tante persone e chi non è potuto venire ci ha fatto comunque sentire la propria vicinanza con un messaggio o una chiamata. Noi del direttivo siamo molto soddisfatti – prosegue Farsetti – perché abbiamo percepito il bisogno delle persone di dimostrare la propria vicinanza ad Orgoglio Amaranto e a questi colori in un momento di difficoltà”. L’assemblea poi si è espressa attraverso il voto e l’esito è stato plebiscitario.

Orgoglio Amaranto ha anche presentato un progetto di gestione societaria attraverso l’azionariato diffuso, e anche questo è stato votato favorevolmente all’unanimità.