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Arezzo, sulla stazione dell'Alta velocità Cortona sfida Ghinelli: "Rigutino? C'è anche Santa Caterina"

Luca Serafini
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“Stazione dell’Alta velocità a Rigutino? Anche no. La zona di Fratta Santa Caterina nel nostro comune di Cortona, può rivelarsi migliore sia per posizione geografica che per collegamenti stradali tra Toscana e Umbria”. Al sindaco Luciano Meoni non è piaciuta affatto l’accelerazione del collega Alessandro Ghinelli su Medioetruria, con la mozione pro Rigutino approvata quasi all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale. Così, nonostante lo stesso colore delle alleanze di governo (ad Arezzo e a Cortona amministra il centrodestra) siamo in presenza di due linee marcatamente diverse. E il contrasto potrebbe emergere in tutta evidenza domani al tavolo provinciale del centrodestra convocato da Ghinelli, che sull’Av e altri temi strategici ha avviato un lavoro di tessitura tra municipi, ponendosi come king maker. In quanto sindaco del capoluogo di provincia, intende coordinare e indirizzare le scelte. Ci saranno, collegati da remoto, primi cittadini o loro delegati delle quattro vallate, tutti di centrodestra o civici alternativi al centrosinistra. E ci saranno i coordinatori provinciali dei partiti della coalizione: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Ora Ghinelli. “Non condivido l’uscita di questi giorni del sindaco di Arezzo”, dice Meoni, che nel precedente incontro convocato da Ghinelli non era presente e fu sostituito dal vice Francesco Attesti. Il fatto di indicare subito Rigutino come location dell’Alta velocità, per il sindaco di Cortona non è corretto e non trova rispondenza in uno studio che qualifichi quella zona come migliore. “Regione Toscana e Umbria mi risulta che debbano confrontarsi ad un tavolo istituzionale sulla localizzazione” prosegue Meoni “pertanto l’uscita di Arezzo rompe gli equilibri in modo non corretto”. E il sindaco cortonese che nel giugno 2019 ha strappato la città etrusca alla sinistra dopo un ininterrotto governo locale, prosegue: “Non ho posizioni preconcette e il campanilismo non c’entra, ma ci spieghino su quali basi oggettive Rigutino sarebbe da preferire all’ipotesi di Farneta o a quella, baricentrica tra i territori, a Fratta Santa Caterina, favorevole per ubicazione e vicinanza alle direttrici viarie con i territori circostanti”. Insomma, la discussione in ambito di coalizione su Medioetruria si preannuncia frizzante nella riunione di domani. “La cosa essenziale” conclude il sindaco di Cortona “è che la stazione di Medioetruria sia fatta ma si tratta di portare avanti un ragionamento rispettoso e fondato su elementi concreti”. Da vedere quale sarà la posizione degli altri comuni, in particolare Castiglion Fiorentino, con il sindaco civico Mario Agnelli sostenuto dal centrodestra, pure lui assente nella prima riunione e rappresentato dal vice Devis Milighetti.Sulla stazione Av il sindaco di Arezzo dice: “Rigutino è la soluzione migliore, non ha paragoni”. In mano ha il mandato forte del suo consiglio comunale (un solo astenuto) per sostenere la candidatura nei tavoli di confronto. Ma avrà il pass dei sindaci di area politica? L’assessore regionale Stefano Baccelli vuol fare sintesi su una soluzione condivisa per il progetto di Rfi realizzabile con il Pnrr. La location indicata da Ghinelli è per la precisione Manziana dove le linee alta velocità e lenta corrono a pochi metri l’una dall’altra. Nella pianura dove nei primi anni Duemila il sindaco Luigi Lucherini sognava l’aeroporto, Ghinelli scommette sulla super stazione.