Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, la scossa del leader Calderini: "Ora continuità". Domenica c'è il Follonica Gavoranno

Nicola Brandini
  • a
  • a
  • a

È un buon momento per l’Arezzo di Mariotti, trascinata sul campo dal suo leader tecnico Elio Calderini. L’ex Tiferno, arrivato in amaranto ad inizio dicembre, sta confermando sul campo le sue indiscusse doti e adesso suona la carica, forte di una striscia di risultati utili positivi da parte della squadra e reduce da una doppietta in quel di Foligno.

“Da quando il mister è tornato – ha detto Calderini – ci ha fatto capire che non esistono prime donne, ma solo il gruppo. È questo l’aspetto che sta facendo la differenza. Adesso dobbiamo dare continuità all’approccio che abbiamo avuto nelle ultime partite e all’atteggiamento visto ultimamente in campo”. Già, perché nell’ultimo mese l’Arezzo sembra aver cambiato marcia, e i risultati ne sono una prova tangibile.

“In una squadra forte come l’Arezzo – prosegue Calderini – con l’atteggiamento giusto i punti si portano sempre a casa”. Come a dire: non è mai mancata di certo la qualità a questa squadra, che adesso sembra aver trovato la strada. Fino quasi a prenderci gusto, com’è logico, e anche Calderini non ha mai nascosto l’obiettivo che è sempre lo stesso. “Noi al primo posto ci crediamo ancora – ha proseguito il fantasista amaranto – quello rimane il nostro primo e unico obiettivo. Ovvio che se guardi la classifica può sembrare irraggiungibile adesso, ma la speranza è sempre l’ultima a morire”.

Calderini non si è mai rifugiato dietro a dichiarazioni di facciata e anche questa volta è andato dritto al punto: l’Arezzo deve puntare alla vetta. “Dobbiamo provare a vincere tutte le partite da qui alla fine – ha detto il 16 amaranto – sperando che gli altri nel frattempo inciampino”. Intanto domenica c’è un esame di maturità da superare: al Comunale arriva il Follonica Gavorrano, terzo in classifica a un punto dall’Arezzo.

Gli amaranto dovranno dimostrare di essere in grado di battere anche le dirette concorrenti, visto che in fino ad ora non è mai riuscita a conquistare tre punti con le squadre che la precedono in classifica. “Il Gavorrano è un’ottima squadra – ha spiegato Calderini – e se è terzo in un campionato dove ci sono Arezzo, San Donato e Poggibonsi significa che ha delle qualità importanti. Ma per loro non sarà facile qui al Comunale, perché noi venderemo cara la pelle per portare a casa i tre punti”.

La spinta in più potrebbe arrivare anche dai tifosi, che stanno continuando la loro contestazione nei confronti della società e come è noto non entreranno in curva. Nelle ultime ore però serpeggia un cauto ottimismo circa un possibile incontro “pacificatore” con il presidente Guglielmo Manzo. Intanto Calderini spera che si possa arrivare ad una tregua, e che i tifosi tornino sugli spalti.