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A Poppi ultimo saluto a Rosario, morto a 50 anni nell'incidente con la moto nuova

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Ultimo saluto a Rosario D’Angelo, domani alle 10.30 al convento dei frati Cappuccini di Certomondo. La procura ieri ha concesso il nulla osta per il funerale del cinquantenne morto mercoledì nell’incidente con la moto a Porrena. La famiglia, il lavoro, la passione per le due ruote. La tragica fine di D'Angelo ha suscitato grande commozione a Poppi e in tutto il Casentino. Marito, padre, nonno. E grande lavoratore. Fatale la caduta dalla Ducati Monster nuova di zecca mentre da casa, a Ponte a Poppi, si recava al cantiere. Lascia la moglie, tre figli, un nipotino nato da poco. D’Angelo, originario della Campania, ma da tanto tempo in Casentino, operava nell'edilizia. Anche il suo profilo Facebook sintetizza la vita di Rosario. Ci sono le foto felici di ambito familiare, le ultimissime, del 22 febbraio, in sella alla nuova moto Ducati Monster, il nipotino in braccio, coccolato affettuosamente. E poi le foto dei cantieri. L'edilizia, la carpenteria. La tragedia si è consumata alle 12.30 circa, sulla striscia di asfalto alternativa alla viabilità principale, tra Poppi e Pratovecchio Stia. 
Il sindaco Carlo Toni ha espresso il cordoglio di tutta la comunità e ha ricordato D'Angelo come persona impegnata tra famiglia e lavoro, esprimendo vicinanza ai familiari.
L'inchiesta della procura di Arezzo - dopo i rilievi effettuati dai carabinieri - dovrà mettere a fuoco alcuni aspetti della dinamica, se l'incidente è avvenuto senza alcuna responsabilità esterna: sotto sequestro la moto per eventuali approfondimenti tecnici.
Nell'urto anche il casco è saltato via. 
In questi casi, quando non ci sono altri veicoli coinvolti, si vaglia tutto: dalle condizioni della strada a quelle del mezzo, dal possibile attraversamento di un animale al malore improvviso. O se invece è stata una fatale maledetta distrazione. Intanto però sono momenti di forte dolore per familiari e amici di Rosario D'Angelo. E domani l’addio.