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Sansepolcro, va a fare benzina, ma la pompa si sblocca. Giovane racconta: "Spintonato e ferito al naso"

Davide Gambacci
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“Frattura delle ossa proprie del naso”. Sabato nero per Jean Louis Giovagnini, titolare dell’omonimo vivaio a Sansepolcro: ha denunciato di essere stato prima spintonato dal gestore di una pompa di benzina a San Giustino, poi colpito dal tappo del serbatoio lanciato da un cliente in fila dopo di lui. Il caro carburante degli ultimi giorni ha scaldato gli animi: una manciata di minuti da dimenticare. Giovagnini è stato refertato al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello, mentre la denuncia è stata sporta ai carabinieri di Sansepolcro. “E’ qualcosa di inconcepibile – racconta Jean Louis Giovagnini – e ci vuole più tempo a raccontarli che a viverli quei secondi”. E’ appena tornato dall’ennesima visita dall’otorino quando ci chiama nel vivaio per raccontare la sua versione: volto provato ed un cerotto di colore azzurro sul naso per proteggere le ferite seppure, come lui stesso precisa, “ho il naso rotto”. Occhiali scuri e sigaretta accesa. “Non lo nascondo – dice – come fanno in molti, anch’io mi sono recato nella vicina San Giustino poiché il prezzo del carburante è qualche centesimo inferiore rispetto a Sansepolcro: dovevo fare il pieno al furgone poiché è la settimana dei rifornimenti per il vivaio, sia per la bella stagione che per l’imminente arrivo delle Fiere di Mezzaquaresima, quindi dovevo partire il pomeriggio per andare a prendere piante e ortaggi”. E poi entra nello specifico. “Quindi, verso le 12.30, ho raggiunto San Giustino e mi sono accodato in fila come altri per l’erogatore numero 2. Quando toccava il mio turno sono sceso e ho raggiunto la colonnina per inserire il bancomat. Dopo qualche problema – ribadisce ed è riportato anche nella denuncia – la pompa è partita, ma si è subito bloccata: ho provato in maniera manuale, ma ho notato che fuoriusciva anche schiuma bianca”. E va avanti mentre rilegge la denuncia. “Mi si avvicina un uomo che era dietro di me dicendomi di sbrigarmi perché doveva fare gasolio. Nello stesso momento interveniva anche il gestore che mi ribadiva lo stesso concetto: gli ho fatto presente che l’erogazione era più lenta, poiché il carburante produceva schiuma”. Ma Jean Louis Giovagnini arriva subito al succo del problema. “Sono andato avanti e arrivato a circa 60 euro – riporta la denuncia - lo stesso gestore veniva una seconda volta, strappandomi a quel punto l’erogatore dalle mani e spintonarmi fino a dentro l’abitacolo del furgone. Dopo qualche istante, su mia richiesta di riavere il tappo del serbatoio comunque per andarmene, mi è stato lanciato dall’uomo in coda tanto da colpirmi in volto: appena ripartito mi sono accorto della ferita e del forte dolore al naso. Sono andato al pronto soccorso di Città di Castello e i medici hanno riscontrato la doppia frattura”. Giovagnini, oltre a sporgere denuncia, ha informato il proprio legale. 
“Il titolare del distributore, e lo voglio ringraziare, mi ha contattato per porgermi le scuse per quanto accaduto ed ho apprezzato”. Il gestore, intanto, per i prossimi giorni è stato chiamato in caserma a Sansepolcro per esporre la propria versione dei fatti: da segnalare che il distributore è comunque dotato di impianto di videosorveglianza che ha registrato tutti quei momenti.