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Arezzo, diga di Montedoglio e siccità. Il presidente Caprini: "Situazione monitorata"

Francesca Muzzi
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E’ un periodo di grande siccità e, nel breve, non sembra che la situazione possa cambiare. Come verso la fine dell’estate, così è oggi e se già i raccolti risentono di questa mancanza di piogge, a Montedoglio, si guarda oltre verso l’inizio della stagione irrigua. Inizierà il prossimo 15 maggio e terminerà il 15 di settembre. Ma attualmente come sta la diga che, lo ricordiamo, è interessata dai lavori della ricostruzione del muro crollato nel dicembre del 2010 e che dovrebbero terminare prima dell’inizio dell’estate? “La situazione è attenzionata, ma non è preoccupante”, risponde Domenico Caprini presidente di Eaut (Ente acque umbre toscane) riguardo al livello di siccità. “Siamo ad un livello oggi di 379,28 metri quando il livello di massima consentito, con i lavori in corso, è di 381. Mancano circa 8 milioni di metri cubi di acqua sui 90 totali- prosegue Caprini - Numeri che fanno essere, per il momento, alquanto ottimisti”. Non sempre è stato così, nel senso che negli anni scorsi la portata della diga “in questo periodo era già al 100 per cento, ma erano state altre stagioni nelle quali aveva piovuto di più. Oggi invece siamo ad un punto di siccità non preoccupante come nel Nord Italia, ma comunque importante”. E le previsioni, al momento, fanno pensare a piogge in arrivo. “Stiamo monitorando e vediamo che probabilmente qualcosa arriverà tra aprile e maggio. Speriamo, anche perché il 15 maggio comincia la stagione irrigua”. Cioè quel periodo nel quale la diga mette in esercizio i propri impianti e le proprie reti irrigue al fine di rendere disponibile la risorsa all'utenza, compatibilmente con le disponibilità della stessa e nei limiti delle concessioni di derivazione di cui dispone. “In questi mesi - prosegue Caprini - abbiamo avuto un consistente ricarico di acqua tra di dicembre e gennaio. Un mese e mezzo importante che ha riportato il livello della diga a quote accettabili. Adesso stiamo assistendo ad un periodo senza piogge. Per fortuna non siamo ai bassi livelli del fiume Po nel Nord Italia, comunque sia è una situazione che, se per il momento non desta preoccupazioni, è da attenzionare”. Sono oltre cento giorni che non si verificano piogge significative. Anche se qualcosa sta cambiando, di piogge vere non se ne parla fino alla fine del mese di marzo. Intanto a Montedoglio vanno avanti i lavori per la ricostruzione del muro. Quando saranno completati? Caprini risponde: 
“I lavori del muro dovrebbero terminare prima dell’inizio dell’estate”. Quando anche la diga, piogge permettendo, avrà rialzato il suo livello dell’acqua.