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Arezzo, dal 15 aprile torna l'isola pedonale. Ma alcune strade non saranno coinvolte

Francesca Muzzi
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Arriva il sì della Giunta all’isola pedonale. Sarà attiva dal prossimo 15 di aprile e porterà con sé alcune novità. Dalle strade che non tutte, nel centro storico, saranno chiuse, al suolo pubblico fino al regime semplificatorio. L’assessore alle attività produttive e turismo, Simone Chierici al quale ristoratori e commercianti di Confcommercio avevano inviato la richiesta, venerdì scorso, spiega come sarà la nuova zona pedonale. Si comincia dalle strade. La richiesta di Confcommercio chiedeva la chiusura delle seguenti vie: via Roma, via Crispi (fino a via Margaritone), via della Bicchieraia, via Mazzini, via San Lorentino, via Guido Monaco (dalle poste a piazza della Badia). Qualcosa invece è cambiato. Dice l’assessore Chierici: “Resteranno aperte via Guido Monaco, via Cavour e piazza della Badia. Questo per provare a mitigare i problemi che vengono alla luce durante i fine settimana relativi alla mala movida”. Ma nonostante che via Guido Monaco non sarà chiusa, l’amministrazione va comunque incontro ai commercianti e ristoratori: “Ci saranno dei divieti di sosta, solo in Guido Monaco, per consentire a chi ha i locali di potere mettere fuori i tavolini. In questo modo non penalizziamo nessuno rispetto a chi invece ha i ristoranti, bar e negozi nell’isola pedonale”. 
Altra novità riguarda l’orario. I commercianti e i ristoratori avevano chiesto la chiusura il venerdì e sabato dalle 18 fino alle 24 e invece “sarà come lo scorso anno - risponde Chierici - vale a dire dalle 19 fino alle 24”. E passiamo al suolo pubblico che dalla fine dello stato di emergenza torna a pagamento. Anche in questo caso la Giunta è andata incontro alle esigenze degli esercenti. “Il suolo pubblico aggiuntivo, quello che per intendersi era stato concesso lo scorso anno - dice sempre Chierici - avrà un abbattimento del 20 per cento del canone. Resta invece invariato il suolo pubblico permanente, cioè quello che gli esercenti hanno tutto l’anno”. Anche in questo caso, erano stato richiesti da Confcommercio “più spazi esterni possibili”. “E sarà come lo scorso anno”, dice ancora l’assessore comunale. Infine l’ultimo punto, vale a dire l’autorizzazione paesaggistica semplificata. “Fino al 30 di giugno - dice ancora Chierici - non ci sarà parere della Sovrintendenza che invece scatta dal 1 di luglio. Auspichiamo che ci sia una proroga”.
L’anno scorso l’isola pedonale è stata un successo e soprattutto ha permesso a ristoratori e commercianti in generale di ritrovare un po’ di serenità e di guadagni dopo due anni di pandemia. Ed è con questo spirito che la Giunta ha accettato di ridare la parte del centro storico agli aretini e soprattutto ai turisti che arriveranno durante la stagione estiva. Arezzo si prepara a vivere un’altra stagione con il pieno di visitatori tra Saracino che torna nelle canoniche date, fiera antiquaria e tanti eventi che vengono organizzati durante questi mesi.