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In India spopola il film girato anche ad Arezzo e la location, la Pieve, ora può diventare meta di viaggi

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Alessandro Bindi
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Record di incassi in India per “Radhe Shyam”, il film che ha anche Arezzo tra le location. È l'ex presidente di Arezzo Intour ed ex assessore al turismo Marcello Comanducci ad annunciare l'uscita nelle sale cinematografiche indiane della pellicola che contiene alcuni minuti girati nel 2019 in città e precisamente all'interno della Pieve, ospiti di don Alvaro.

 

 

 

La troupe televisiva indiana aveva trasformato la chiesa in una biblioteca. Le navate libere dalle panche avevano lasciato spazio alla scena con l'attore principale Prabhas considerato un idolo per gli appassionati di cinema in India. “Con la Fondazione Arezzo Intour e il progetto 'Arezzocinema', nel 2019 abbiamo collaborato" ricorda Comanducci "con una delle più grandi produzioni indiane per il film Radhe Shyam, un vero colossal che sta battendo tutti i record di incassi in India. La pellicola è già al settimo posto di tutti i tempi per vendite al primo giorno.

 

 

 

Un successo clamoroso se si considera anche il fatto che il film uscito venerdì 11 marzo praticamente solo in India, è al sedicesimo posto tra i film più visti al mondo nel 2022 ed è campione d'incassi con 18 milioni di euro”.
“Quello registrato ai botteghini di migliaia di sale cinematografiche in India” spiega Marcello Comanducci “è un successo straordinario.

 

 

 

Si tratta di un lungometraggio della durata di oltre due ore. Ricordo ancora le riprese del 2019, le gru montate dietro l'abside della Pieve per creare l'illuminazione adatta alla scena girata all'interno della chiesa e considerata una delle scene più importanti della storia. Ricordo che fu fatto anche un ciak in piazza del Comune di fronte al Duomo ma nel film non ne ho visto traccia. Probabilmente quella scena è stata tagliata”.

 

 

 

Pochi minuti di immagini in terra aretina che comunque valgono molto in termini di promozione. “Mi sono reso conto del gran ritorno di immagine per la città” puntualizza Comanducci “fin da subito. Fu sufficiente infatti una foto a generare migliaia di contatti. Casualmente pubblicai uno scatto con l'attore principale Prabhas e Don Alvaro”. Il selfie aretino in poche ore rimbalzò in tutto il mondo. “Quell'immagine diventò virale” ricorda Comanducci “e finì addirittura sul tg nazionale perché senza rendermi conto 'spoilerai' il nuovo look del divo più amato di bolliwood. Ne seguirono migliaia di articoli nel web, meme su youtube. Fui costretto a togliere immediatamente l'immagine dalla mia bacheca facebook perché ricevevo più di duecento messaggi al giorno dai fans dell'attore”.

Adesso dopo il ritardo legato probabilmente al Covid, le sale cinematografiche indiane stanno proiettando il film che ha tra i protagonisti oltre al celebre attore indiano Prabhas anche la modella e attrice Pooja Hegde. “Si tratta” spiega Comanducci “di un mix tra una storia d'amore e un musical con decine di location quasi tutte italiane. Le ambientazioni in Toscana oltre ad Arezzo sono a Lucca e a Firenze. La troupe televisiva ha girato scene anche in Valle d'Aosta, Liguria, in Piemonte a Torino e nel Lazio a Roma”. Il film indiano probabilmente contribuirà a dare uno slancio turistico all'Italia ma come Arezzo potrebbe trarre reali visitatori?

“Non è escluso” commenta Comanducci “che dall'India possano essere organizzati viaggi proprio per visitare le location del film e in quel caso se Arezzo e la Pieve venissero inserite tra le tappe, sarebbe una bella opportunità in termini turistici per la nostra città”.