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Elezioni, Monte San Savino: scatta la corsa per il sindaco: i nomi in campo

Luca Serafini
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Riunioni, strategie e scelte in vista delle elezioni del 12 giugno. Tutto ancora fluido ma il tempo comincia a stringere. Si avvicina il voto per eleggere il nuovo sindaco e per formare il consiglio comunale. Dopo due mandati, arriva a conclusione l’esperienza amministrativa di Margherita Scarpellini. La griglia di partenza per la sfida elettorale prende lentamente forma ma ancora non ci sono annunci. Primo movimento ufficiale in programma alle 11 sabato prossimo nella Sala Convegni del Cassero, in piazza Gamurrini. A svelare le proprie mosse sarà l’associazione 52048 Orizzonti comuni che esprimerà una lista civica come cinque anni fa. Il nome del candidato sindaco viene tenuto ancora segreto ma le voci sull’avvocato Gianni Bennati sono insistenti. Bennati partecipò anche alla precedente tornata elettorale con un buon risultato (33,6%) senza però battere Margherita Scarpellini (37,5), sostenuta dal centrosinistra. Gianni Bennati, che in passato è stato vice sindaco al tempo dell’amministrazione guidata da Silvano Materazzi, sarebbe quindi pronto a rimettersi in gioco con il supporto - si sta lavorando a questo - dei partiti del centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia) pur conservando la lista connotati civici. Giorni decisivi per il centrosinistra, nella individuazione della figura da proporre agli elettori come primo cittadino: i nomi che circolano sono quelli dell’assessore uscente Nicola Meacci (fratello di Marco che fu sindaco di Monte San Savino in passato) che risulterebbe gradito al Pd; il nome dell’assessore Erica Rampini, collocabile più a sinistra; e il nome dell’ingegnere Antonio Marzullo, professionista che in passato ha ricoperto il ruolo di assessore nella giunta savinese guidata da Materazzi. Discussione aperta e conclusioni che devono essere tirate, con il centrosinistra che pondera i passi per non perdere il municipio.
Ma una terza lista in campo potrebbe essere quella che punta su Claudio Valdambrini, anche lui con precedenti esperienze (fu candidato del centrodestra nel 2012) con una formazione civica più centrista che potrebbe godere del sostegno di Coraggio Italia, Italia Viva e Partito socialista.
Quadro in evoluzione e suscettibile di conferme e smentite. Le liste dovranno essere presentate entro il 12 maggio, un mese prima del voto. E anche sulla formazione delle squadre è in atto una febbrile attività tra aspiranti consiglieri e pedine da convincere.