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Arezzo, ci sono le elezioni e slittano le sagre

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Francesca Muzzi
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Due sagre devono spostare le date per via della concomitanza con il seggio elettorale. Sono Indicatore e Bagnoro. L’11 e il 12 giugno c’è infatti il referendum e le due manifestazioni hanno i circoli che sono seggi elettorali. Per cui devono cambiare le date. Vediamo quando. A Indicatore si svolge la festa degli Antichi Sapori. Le date sono 2-5 giugno e 9-12 giugno. “Ma la seconda settimana, la dobbiamo cambiare - dicono gli organizzatori - abbiamo il referendum e dunque bisogna anticipare la nostra sagra. Resta confermata la settimana dal 2 al 5 giugno e l’altra sarà dal 26 al 29 di maggio”. Che tra l’altro è in concomitanza con quella di Battifolle. Stesso discorso anche per quanto riguarda la festa al Bagnoro. Si sarebbe dovuta svolgere dall’8 al 12 giugno, ma visto che in quella data ci sarà il referendum, allora la sagra della ciliegia è stata spostata dal 22 al 26 di giugno. Si è dunque rimessa in moto la macchina organizzativa delle sagre e delle manifestazioni che erano rimaste in silenzio per due anni. La prima a tagliare il nastro, ma a questo punto le prime, saranno quelle di Battifolle (27-29 maggio e 1-5 giugno) che è la Sagra del Maccherone e quella di Indicatore. Poi a cascata tutte le altre per un totale di 125 giorni di sagre. E in queste settimane da Battifolle fino a Ruscello, gli organizzatori stanno ordinando la carne e quanto altro, ma anche loro si sono scontrati con l’aumento dei prezzi. “Le materie prime sono particolarmente aumentate”, dicono gli organizzatori di Indicatore. “La carne per esempio costa tanto. Diventa un problema se continuano ad aumentare i prezzi”. Il presidente della sagra di Battifolle, Giuseppe Del Corto, sta facendo due calcoli: “Sì, è vero, ci siamo trovati di fronte all’aumento dei prezzi, però è anche vero che non ci fermeremo. Le sagre devono tornare e così sarà”. A Ruscello, Mauro Frosini, ha problemi a recepire gli oci. “Ce ne sono pochi - dice - e inoltre il mangime continua a salire. Ma nonostante questo la sagra ci sarà. Aumentano i prezzi, ma è anche vero che la gente ha voglia di tornare ad un po’ di normalità e quindi in qualche modo faremo”. “Domenica scorsa - dice ancora Frosini - sono stato a Bastia Umbra e c’erano tantissime persone, segno che la voglia di tornare a fare festa è tanta”. E così sarà anche nell’Aretino. “La cartina tornasole - prosegue Frosini - sarà la sagra di Battifolle che è la prima che torna dopo due anni. Ma scommetto che ci sarà tanta gente”. Dopo due anni le sagre ritornano e il pubblico che ha solo voglia di mangiare tipico e farsi due risate.