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Rifiuti: Aisa esce da Sei Toscana: quote cedute a Iren. Due milioni al comune di Arezzo e altri. Il gestore ricapitalizza

Luca Serafini
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Aisa esce da Sei Toscana. E monetizza. Cedute a Iren le quote della vecchia società aretina dei rifiuti, partecipata dal comune di Arezzo e da altri municipi. L’operazione condotta dal liquidatore Athos Vestrini è stata conclusa ieri. Con l’acquisizione del 6,8% di quote che deteneva Aisa, il colosso del gas e dei rifiuti Iren Ambiente Toscana spa (con sede centrale a Genova) rafforza il suo ruolo di controllo di Sei, gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani che opera nella Toscana sud (Arezzo, Grosseto e Siena) e in sei comuni della provincia di Livorno.

In cambio, ad Aisa arrivano 2.066.300 euro, con plusvalenza di ben 200 mila euro rispetto al prezzo del bando iniziale (1.878.433 euro) che Vestrini aveva reso pubblico sul mercato. La cessione delle quote rientra nell’ambito della liquidazione di Aisa, partecipata pubblica ormai ridotta a scatola vuota, non operativa dopo lo scorporamento di Aisa Impianti che conduce il termovalorizzatore di San Zeno.

A breve la vecchia Aisa pilotata da Vestrini procederà alla suddivisione dei primi due milioni realizzati: saranno ripartiti in rapporto all’entità delle partecipazioni. Il comune di Arezzo possiede l’84,91%, un ulteriore 9% è suddiviso tra i comuni di Civitella in Val di Chiana, Castiglion Fiorentino, Castiglion Fibocchi, Cortona, Foiano, Lucignano, Marciano, Subbiano; il 6% residuale è in mano a privati. Un ulteriore milione arriverà dalle altre dismissioni del patrimonio e a quel punto Aisa sarà davvero giunta al capolinea. 
Alla luce dell’operazione, il comune di Arezzo non ha più una partecipazione diretta in Sei Toscana ma è rappresentata tramite Coingas da Estra, che con Cooplat ed Ecolat detiene circa il 20% di Sei. Il socio di maggioranza relativa, Iren, quotata in borsa, ora incide nella compagine societaria con il 37,80% delle quote.

Altri soci sono Sienambiente con il 24,9% e Csai con il 16,3 e il resto soci minori con percentuali sotto l’1%. A stretto giro è previsto un aumento di capitale di Sei Toscana: ulteriori 31 milioni sopra i 44 precedenti per la società con sede a Siena, di cui è presidente del cda Alessandro Fabbrini, con amministratore delegato Salvatore Cappello.

Dal 1° gennaio 2014 Sei Toscana gestisce i rifiuti nell’Ambito territoriale ottimale Toscana sud ed ha superato l’esperienza frammentata dei precedenti gestori. Il territorio coperto dal servizio è circa la metà dell’intera Toscana, con 104 comuni: 35 aretini, 28 grossetani, 6 livornesi e 35 senesi.