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Arezzo, don Alessandro Nelli con le valigie verso Foiano. Altri 11 trasferimenti

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Don Alessandro Nelli, parroco di Santa Croce e vice direttore della Caritas Arezzo sta preparando le valigie. Le indiscrezioni dicono che presto raggiungerà la parrocchia di Foiano. Il trasferimento pare che possa avvenire a breve. L’arcivescovo Fontana in questa Pasqua annuncerà non soltanto il suo di spostamento, ma anche quello di altri undici sacerdoti. Ma la notizia di don Alessandro ha suscitato qualche commento in più. Tre anni fa don Alessandro era arrivato alla parrocchia di Santa Croce dove i parrocchiani erano arrabbiati non tanto per il suo arrivo, quanto per la partenza del sacerdote che c’era prima, vale a dire don Francesco Bernardini. Adesso il nuovo cambio, dopo che don Alessandro si era ambientato bene ad Arezzo. Stando a quelle che sono le indiscrezioni - perché ricordiamo non c’è nessuna ufficialità da parte della Curia - don Alessandro conserverà comunque il suo ruolo di vice direttore della Caritas. Ma che cosa ne pensa il diretto interessato di questo nuovo trasferimento? “No comment”, si limita a rispondere don Alessandro. La stessa domanda l’abbiamo rivolta anche alla Curia che non smentisce e né conferma l’indiscrezione. Adesso attendiamo i giorni di Pasqua - probabilmente domani o domenica - quando l’Arcivescovo Fontana dirà ufficialmente questi spostamenti. Gli altri momenti nei quali il Vescovo annuncia i trasferimenti dei sacerdoti sono per la Madonna del Conforto e per San Donato. Accanto allo spostamento di don Alessandro Nelli, ci sarà anche quello di altri undici sacerdoti.
Per l’Arcivescovo Fontana sarà uno degli ultimi atti del suo mandato. Ricordiamo infatti che lo scorso gennaio ha presentato le dimissioni al Santo Padre per avere raggiunto il 75esimo anno di età. Ancora il Papa non ha deciso per il successore, ma probabilmente ci sarà per San Donato, cioè nel prossimo mese di agosto. 
E stasera, come da tradizione, ci sarà la Via Crucis che torna dopo due anni di pandemia. Alle ore 20 comincerà la celebrazione della passione e la Via Crucis che si concluderà alla chiesa di San Domenico. La Veglia pasquale inizierà invece alle 23 di domani. Ieri sera invece è stata ricordata l’Ultima cena e la lavanda dei piedi. L’Arcivescovo Fontana nel saluto e negli auguri agli aretini di buona Pasqua, ha ricordato come “quest’anno è un periodo di rinascita e ritorno alla normalità per tutti” e poi ha esortato i sacerdoti ad incontrare le famiglie anche dopo Pasqua: “Serve che ascoltino le persone e le loro difficoltà, così da poter adeguare il servizio della Chiesa alle necessità della gente”.