Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, dolce Pasqua amaranto: riposo poi si prepara la partita con lo Scandicci. L'addio all'ex dirigente Fabbriciani

Nicola Brandini
  • a
  • a
  • a

“La vittoria contro il Poggibonsi avrà un senso se le daremo seguito con un’altra vittoria a Livorno”, aveva detto Marco Mariotti alla vigilia della sfida di giovedì all’Armando Picchi. Il suo Arezzo non ha deluso le attese e dopo la paura dei primi minuti con il gol di Baracchini, l’Arezzo ha dilagato con i gol del tridente Persano-Cutolo-Calderini, oltre a quello di Benedetti.

Il Cavallino si è ritrovato ieri mattina per un allenamento mattutino alle 11. La squadra ha svolto un lavoro di scarico e, nell’occasione,i giocatori si sono scambiati anche gli auguri prima del rompete le righe dovuto alle festività pasquali. Tre giorni di riposo a partire da oggi concessi da Mariotti e lavoro che riprenderà nella giornata di martedì, quando si inizierà a preparare la sfida interna contro lo Scandicci in programma domenica 24 aprile alle 15 al Comunale. 
I tre punti di Livorno sono stati pesanti, oltre che per dare seguito alla vittoria con il Poggibonsi, anche per conquistare il terzo posto in solitaria dopo il passo falso del Follonica Gavorrano proprio sul campo dello Scandicci, prossimo avversario dell’Arezzo. 

Tuttavia la giornata di giovedì è stata segnata da un lutto per tutto il mondo amaranto: a pochi minuti dall’inizio della partita del “Picchi” è arrivata la notizia della scomparsa dell’ex vicepresidente dell’Arezzo Aldo Fabbriciani. 
Un dirigente mai dimenticato dai tifosi amaranto, e che durante la presidenza Graziani negli anni novanta ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente. 

Fabbriciani è stato uno degli uomini della rinascita della società dopo la dolorosa radiazione del 1993. I funerali si sono svolti ieri, alle 15 ad Antria, presente anche Serse Cosmi, allenatore dell’Arezzo dal 1995 al 2000, proprio negli anni in cui Fabbriciani era dirigente. “Aldo Fabbriciani ha rappresentato tantissimo per me e per la mia carriera – ha detto mister Cosmi - quella era una dirigenza fantastica con Graziani, Dalla Ragione e altri imprenditori di un gruppo che ha interpretato il calcio nella maniera giusta, con una grande passione per l'Arezzo. 

Aldo poi era speciale, sempre vicino a me e alla squadra, una persona straordinaria a cui tutti erano affezionati. La sua scomparsa è una bruttissima notizia, lo ringrazierò per tutta la vita per il bene che mi ha fatto. Mando un abbraccio affettuoso alla sua famiglia e a chi gli è stato vicino”.