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L'Arezzo salta l'ostacolo Scandicci, si gode il terzo posto e mercoledì va a Piancastagnaio poi il Cannara

Nicola Brandini
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Arezzo - Scandicci 2 a 0. Una partita mai in discussione, in particolare dopo l’espulsione di Saccardi al 38’ che ha costretto lo Scandicci in 10 uomini per più di un’ora. “La partita si è messa in discesa dopo quell’episodio – ha detto Mariotti in sala stampa – ma l’abbiamo gestita bene contro una squadra messa bene in campo e che non aveva paura di giocare a viso aperto. I ragazzi stanno crescendo partita dopo partita sia dal punto di vista del gioco che della personalità. Non dobbiamo avere rimpianti – ha proseguito Mariotti – guardiamo il presente e pensiamo al futuro. Complimenti allo Scandicci che ha non ha mai mollato fino alla fine nonostante il 2-0 e l’uomo in meno”.

 

 

 

Una vittoria che è solo l’inizio di una settimana impegnativa, come hanno ricordato sia Persano che Lazzarini nel post partita. “Ci aspetta una settimana complicata – ha detto l’autore del primo gol dell’Arezzo – con questa vittoria possiamo pensare alla prossima partita con un pizzico di leggerezza in più”.

Gli fa eco Lazzarini, giocatore tuttofare per l’Arezzo di Mariotti (centrocampista e terzino all’occorrenza). “Visti i risultati delle altre, era una partita da vincere assolutamente – ha detto il numero 8 amaranto – adesso pensiamo a prepararci per questa settimana difficile che ci aspetta. Siamo stati bravi a sbloccarla e potevamo chiuderla anche prima, ma l’importante è aver preso i tre punti”.

In casa Scandicci c’è un pizzico di rammarico per l’espulsione, ma mister RIgucci non si piange addosso. “Siamo venuti ad Arezzo con il piglio giusto, contro una squadra importantissima – ha detto Rigucci – peccato per l’espulsione, dopo la quale la partita ha preso un binario ben preciso ed era difficile poterla riprendere. Ci abbiamo provato più di una volta e non abbiamo perso mai lo spirito, ma perdere ad Arezzo ci può stare”.

 

 

 

TABELLINO

AREZZO (4-3-3): Colombo; Campaner (53' Marras D.), Biondi, Van Der Velden, Zona (51' Ruggeri); Lazzarini, Pizzutelli, Marchi (72' Benedetti); Cutolo (76' Sicurella), Persano, Calderini (64' Doratiotto).
A disposizione: Balucani, Mastino, Marras N., Frosali.
Allenatore: Marco Mariotti.
SCANDICCI (3-5-2): Timperanza; Santeramo, Ficini, Edu Mengue (63' Gianassi); Marini, Mariani, Palermo (46' Sinisgallo), Burato (65' Pierangioli), Frascadore (74' Magonara); Jukic (84' Meucci), Saccardi.
A disposizione: Bruni, Gianneschi, Francalanci, Tacconi.
Allenatore: Athos Rigucci.
ARBITRO: Gianmarco Vailati di Crema (Giulio Pancani di Roma 1 – da Pietro Serra di Tivoli).
RETI: 19' Persano, 57' Marchi.
Note 38' espulso Saccardi. Spettatori: 500 circa. Recupero: 2' + 4'. Angoli: 6-3. Ammoniti: 14' Saccardi, 45' Zona, 85' Ficini.

 

 

 

CRONACA

 Clima inglese, vittoria all’inglese. Al Comunale, sotto una pioggia battente per tutti i 90 minuti, l’Arezzo supera 2-0 lo Scandicci con un gol per tempo di Mattia Persano e Alessandro Marchi. Mariotti e i suoi si prendono tre punti fondamentali per tenere a distanza il Follonica Gavorrano e mantenere così la terza posizione.

La squadra di Athos Rigucci, al netto di tanta buona volontà messa in campo, non è stata praticamente mai pericolosa dalle parti di Colombo e l’espulsione di Saccardi dopo poco più di mezz’ora, con l’Arezzo già in vantaggio 1-0, ha chiuso virtualmente la gara. L’Arezzo parte bene e dopo essersi reso pericoloso al 16’ con Calderini, passa in vantaggio tre minuti dopo con un gran colpo di testa di Persano. Cross di Campaner al centro, stacco imperioso dell’attaccante e palla che s’insacca sotto al sette sul palo più lontano.

 

 

 

L’inerzia della partita è dalla parte dell’Arezzo che va vicino al raddoppio al 22’ con un sinistro velenoso di Cutolo dal limite. Al 24’ si scaldano gli animi quando Calderini viene atterrato in area, l’arbitro indica il dischetto, ma l’assistente non è dello stesso avviso e annulla tutto perché in precedenza la palla era uscita. L’episodio che cambia la partita arriva sul finale del primo tempo, al 38’, quando Saccardi si prende il secondo giallo dopo un intervento duro su Pizzutelli: Scandicci in dieci e partita virtualmente chiusa.

 

 

 

A chiuderla definitivamente ci pensa Marchi ad inizio ripresa: siamo al 57’, corner per l’Arezzo battuto al centro dell’area dove il centrocampista amaranto arriva prima di tutti e insacca di testa. L’Arezzo sfiora il 3-0 appena cinque minuti dopo con Calderini che semina il panico in area ma fa partire un sinistro un po’ strozzato che non trova la porta. Ritmi bassi e molti errori tecnici, sia da una parte che dall’altra, sono il leitmotiv che hanno accompagnato i circa 500 spettatori del Comunale fino al 94’, quando il signor Vailati di Crema fischia la fine.

L’Arezzo mette in archivio il primo appuntamento del trittico che lo vedrà impegnato in tre partite nel giro di una settimana. Dopodomani è in programma la trasferta a Piancastagnaio, poi domenica al Comunale c’è il Cannara. E intanto l’Arezzo si gode il terzo posto in classifica e anche la terza vittoria di fila che Mariotti si era augurato.