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Autovelox sulla Senese Aretina a San Leo, il sindaco di Anghiari incalza Anas: "Se non risponde tavolo in Prefettura"

Davide Gambacci
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“Sono mesi che stiamo attendendo il nulla osta da parte di Anas: se non arriverà entro qualche giorno, come amministrazione chiederemo un tavolo di confronto in Prefettura”.

Non usa mezzi termini il sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri, che torna a parlare della problematica relativa alle alte velocità all’interno dell’abitato di San Leo lungo la Senese Aretina. Lo fa all’indomani dell’ennesimo incidente che ha visto coinvolto un centauro di 35 anni residente nel Comune di Monterchi: nonostante le sue condizioni siano gravi poiché ha riportato vari traumi, non desta in pericolo di vita e si trova ancora ricoverato all’ospedale fiorentino di Careggi.

 

 

 

“Pochi mesi fa – spiega il sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri – il consiglio comunale in maniera unanime ha votato un atto d’indirizzo che dava incarico al sindaco di avviare l’iter per l’installazione di un autovelox proprio davanti all’ufficio postale: l’ok per l’apparecchio deve comunque arrivare dal Prefetto di Arezzo, seppure il passaggio preliminare deve avvenire con il proprietario della strada che in questo caso è proprio Anas con un semplice nulla osta.

Abbiamo predisposto tutta la documentazione, più volte è stato sollecitato l’ente ma di fatto mai abbiamo ricevuto risposte concrete: in più, infatti, si è verificato l’ennesimo incidente che poteva avere conseguenze anche peggiori mentre i tamponamenti sono quasi all’ordine del giorno”.

Ed il primo cittadino entra ancora più nello specifico. “Nel passato era già presente un autovelox, poi rimosso tra il 2010 e il 2011 insieme a tanti altri in provincia di Arezzo: quel tratto delle Senese Aretina è troppo pericoloso, spesso teatro di incidenti che hanno avuto anche esiti mortali. Si arriva da un lungo rettilineo e purtroppo, spesso, si è portati a premere troppo sull’acceleratore: tradotto in pratica è tutta una questione di velocità”.

E manda un invito ad Anas. “Credo che sia giunto il momento di intervenire e vogliamo una risposta: attendo altri dieci giorni, se non arriva chiederò al Prefetto di Arezzo di convocare un tavolo di confronto tra la nostra amministrazione e Anas per avere delle risposte concrete – dice Polcri – perché ci teniamo alla sicurezza dei cittadini”.

La Senese Aretina, infatti, è una delle arterie più trafficate poiché collega la Valtiberina con la città di Arezzo: inoltre nella località di San Leo di Anghiari tra l’abitato e l’ufficio postale, che distano circa 300 metri, non vi è un marciapiede. “Attraverso una variate, infatti, vogliamo mettere mano anche a questo ma se non otteniamo l’ok da Anas diventa davvero difficile poter realizzare tutte queste cose. Della situazione sono stufi anche i residenti – conclude Polcri – i quali hanno più volte effettuato una raccolta firme mettendo in luce la problematica: nessuno ha mai ascoltato, è giunto il momento di farlo!”.