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Arezzo, rotatoria di via Fiorentina al palo: Comune verso la risoluzione del contratto con il consorzio

Marco Antonucci
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[/FIRMACITTA-2]Si allungano i tempi per la realizzazione della maxi rotatoria di via Fiorentina. Le ultime novità non portano nulla di buono. “Temo che si vada verso la risoluzione del contratto d’appalto” conferma l’assessore comunale agli interventi strategici Marco Sacchetti. Giovedì era il giorno spartiacque, come da definizione dello stesso Sacchetti in consiglio comunale: “O si sottoscrivono i contratti aggiuntivi e i lavori riprendono, oppure, in caso contrario, la legge consente di procedere con la risoluzione del contratto”.
“La pec del consorzio è arrivata” ha spiegato ieri l’assessore, “ma non c’è la risposta che ci attendevamo”. E adesso che succede? “Dal mio punto di vista è molto probabile che si vada verso una risoluzione del contratto. Adesso valuteremo con i tecnici comunali il da farsi, ma credo salvo sorprese che sia questa la strada che dovremo seguire”. 
L’assessore, sempre in consiglio comunale, aveva spiegato che la risoluzione del contratto “può muovere da due fattispecie giuridiche: inadempimento o eccessiva onerosità”. 
Il consorzio che raggruppa le imprese che si sono aggiudicate il bando per la realizzazione della rotatoria di via Fiorentina nella lettera inviata non avrebbe detto no alla prosecuzione dei lavori, ma indicato una serie di problematiche legate all’aumento dei prezzi delle materie prime. 
Sacchetti in consiglio comunale aveva definito “fluida” la situazione. Ora la risposta - giunta dopo una prima diffida inviata da Palazzo Cavallo per la ripresa dei lavori - che non va nella direzione auspicata dall’amministrazione. 
Adesso dovranno essere chiariti tempi, strategie e costi di un’opera che di inciampi, nel suo percorso, ne ha subiti un bel po’. 
Il progetto iniziale prevedeva una rotatoria a raso, poi si era deciso di cambiare prevedendo anche un tunnel per alleggerire la mole di traffico. A complicare le cose ci si era messa la rete sotterranea dei sottoservizi che aveva reso necessario lo spostamento di alcuni metri della rotatoria rispetto al progetto iniziale, con un conseguente aumento del costo dell’opera. Tutto risolto? Macché. Su via Fiorentina è piombato l’aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime, problema che per la verità sta interessando molte opere pubbliche.
Niente ruspe in via Fiorentina dunque. Invece qualcosa si muoverà a partire dai prossimi giorni in un altro cantiere della città, quello fortemente voluto dalla giunta Ghinelli e relativo alla costruzione della nuova caserma della Polizia municipale in via Filzi. 
Lo stesso Marco Sacchetti, in consiglio comunale, ha fatto il punto rispondendo ad una serie di interrogazioni che hanno riguardato tutti e tre i grandi interventi che stanno interessando Arezzo: oltre alla rotonda di via Fiorentina, appunto la caserma di via Filzi e il secondo sottopasso del Baldaccio.
“Per la caserma” ha spiegato l’assessore, “si è innescata una situazione particolare: demolizioni e scavi hanno seguito il loro corso, ma poi non sono stati forniti i ponteggi. Le ultime comunicazioni ci dicono che arriveranno la prossima settimana e i lavori ripartiranno. Il caro prezzi ha colpito invece pesantemente il cantiere del Baldaccio” ha sottolineato Marco Sacchetti, “creando un’impasse. La solidità del gruppo imprenditoriale consentirà a questo cantiere di ripartire. Siamo in attesa della fornitura dell’acciaio”.