Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, doping: tre indagati per possesso e giro di fiale con sostanze

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Tre aretini sono indagati per un giro di sostanze ritenute dopanti e comunque avvenuto al di fuori dai canonici binari medici e farmaceutici. Tutto è cominciato in Casentino da un normale controllo su strada: nella vettura di un 35enne casentinese i carabinieri avrebbero trovato fiale di Primobolan (Metenolone enantato), uno steroide anabolizzante di origine sintetica che rientra tra quelli utilizzati da atleti e frequentatori di palestre. Partendo da quella attività, con sequestro del prodotto, le indagini dei militari dell’Arma del Casentino hanno permesso di risalire a due aretini di 40 e 55 anni che sarebbero stati in collegamento con il soggetto controllato. Nei giorni scorsi sono scattate le perquisizioni e ad uno dei due sarebbe stato trovato ulteriore materiale simile presso il domicilio senese, a Monteriggioni. Titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Laura Taddei e obiettivo degli inquirenti è fare luce sull’eventuale illecito giro di sostanze utilizzate per elevare prestazioni o incrementare la muscolatura. Prematura, in questa fase preliminare, ogni conclusione. Determinanti saranno gli accertamenti specifici sulle fiale e sulla documentazione acquisita, attraverso anche la consulenza di uno specialista del settore come consulente del pm. I reati intorno ai quali si svolge l’indagine sono quelli legati ad un improprio utilizzo e commercio di farmaci e l’utilizzo o somministrazione di farmaci o sostanze per alterare le attività sportive. I contorni della vicenda, circondata al momento dal riserbo, non sono ancora chiari. I tre indagati sono assistiti dall’avvocato Luca Turchetti e, il casentinese, dall’avvocato Michela Ceccherini. La sostanza recuperata dai carabinieri rientrerebbe nelle tabelle degli agenti anabolizzanti vietati come doping nelle attività sportive anche in considerazione degli effetti collaterali e dei problemi che possono arrecare in relazione a dosaggi errati o predisposizioni. Al vaglio anche un’altra sostanza, il Testosterone Propionato, steroide usato nel mondo del body building, e l’inchiesta è volta a fare luce sulla regolarità delle modalità di approvvigionamento e commercio.