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Arezzo, dieci anni fa la visita di papa Benedetto XVI. Dalla Verna: "Aspettiamo papa Francesco"

Francesca Muzzi
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Dieci anni fa, il 13 maggio, Papa Benedetto XVI arrivava ad Arezzo. La prima visita in Toscana del Pontefice. Era il 2012 e nell’itinerario oltre alla visita al capoluogo c’erano Sansepolcro e il monte della Verna. Per colpa di un temporale che scoppiò nel pomeriggio, Ratzinger, concluse la sua visita a Sansepolcro, mentre i frati della Verna, affacciati dal loro monte, aspettavano l’arrivo dell’elicottero. Da allora nessun altro pontefice è salito fino alla Verna. Papa Benedetto nel febbraio del 2013 dette le dimissioni e il suo successore, Papa Francesco che chiese di essere chiamato tale dalla devozione verso il Poverello di Assisi, non è mai andato, finora, alla Verna. E lassù lo aspettano. Il padre Guardiano, Francesco Brasa: “Penso che Papa Francesco non abbia bisogno del nostro invito. Non nego che non l’abbiamo fatto, anche io personalmente, ho invitato il Pontefice che comunque sa che la Verna, quando vuole venire, lo aspetta a braccia aperte”. L’occasione potrebbe essere la celebrazione dei cinque centenari francescani che dal 2023 al 2026 si stanno preparando. Il prossimo anno cadrà l’ottavo centenario sia della “Regola Bollata”, dettata da San Francesco a Fonte Colombo, in provincia di Rieti, sia del primo presepe, allestito a Greccio; nel 2024, invece, saranno 800 anni dalle stimmate, ricevute dal Poverello di Assisi a La Verna; l’anno dopo, sarà la volta dell’ottavo centenario della composizione del Cantico delle Creature, risalente al 1225, ed infine nel 2026 si celebreranno gli 800 anni della morte del Santo Patrono di Italia. “Ci stiamo preparando per questi importanti appuntamenti e ci auguriamo - dice ancora il padre guardiano - che Papa Francesco possa arrivare”. Il legame con il Santo di Assisi è forte per Francesco: per cinque volte è stato nella cittadina umbra e il Pontefice volle i frati francescani e tra questi c’era anche un gruppo di quelli della Verna quando celebrò la sua prima messa da Papa. Ma ora il regalo di una visita al Santuario luogo suggestivo e carico di fascino, sarebbe davvero importante. 
“Papa Francesco non ha certo bisogno di dimostrare la sua devozione a San Francesco - continua Brasca - con una sua visita alla Verna, sarebbe però un grande regalo per tutti noi”. Nel frattempo è invece è continuato il rapporto epistorale e anche visivo con Papa Ratziger che, dopo le dimissioni, vive all’interno del monastero di Mater Ecclesiae. “Il Papa ci dice di quanto ancora sia rammaricato di non essere venuto alla Verna quel giorno di dieci anni fa. Ci teneva tantissimo a salire fino da noi. Ma il temporale lo fermò”, prosegue il padre Guardiano. “Con lui ci sentiamo spesso. Ci scriviamo. E’ molto legato a noi. E oggi mi auguro e ci auguriamo che quella visita che non ci fu stata possa farla oggi Papa Francesco”.