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Arezzo, l'assessore Casi: "Quattro milioni di euro in cinque anni per il verde pubblico"

Francesca Muzzi
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Operai al lavoro per tagliare l’erba sulle strade cittadine. Non era passata inosservata la consistente ricrescita, tanto che qualcuno lo aveva fatto notare anche sui social. Ma proprio in questi giorni, il Comune si sta dando da fare per cercare di ripulire la città. Operazioni che rientrano nei 4 milioni di euro che l’amministrazione comunale paga nel giro di cinque anni a due ditte. “Nel prezzo - dice l’assessore ai lavori pubblici, Alessandro Casi - non c’è compreso soltanto il taglio dell’erba, ma anche le potature, il riordino delle rotonde, le piante che vengono messe in Guido Monaco e nelle varie aiuole. Tutto ciò che riguarda il verde”. Ma come si svolge il lavoro del taglio dell’erba che durante i periodi del cambio di stagione suscita sempre qualche malcontento nei cittadini. “Al lavoro ci sono due ditte - spiega Casi - che hanno partecipato al bando per la cura e la manutenzione del verde in città. Nei parchi e nelle aiuole il taglio si attua quando l’erba, così dice il regolamento, è più alta di dieci centimetri. Ovviamente nessuno va a misurare il centimetro, considerando anche i vari periodi stagionali, ora siamo nel momento più critico della stagione”. “Mentre nei marciapiedi e nelle banchine - continua ancora l’assessore Casi - programmiamo due interventi. Due tagli l’anno che riguardano il centro storico e un taglio fuori le mura. Ma specialmente in questo periodo ne servono di più e quindi faccio fare dei tagli a misura, che sono integrativi ai lavori a corpo come da contratto, e quindi si tratta di soldi straordinari che vengono aggiunti dall’amministrazione”. Il taglio che viene effettuato in questi giorni “rientra nel taglio dell’erba standard”. Una pulizia sui marciapiedi, per le strade, vicino ai fossi quando siamo ormai prossimi all’estate. Ma nei 4 milioni che l’amministrazione comunale paga alle due ditte, ci sono compresi altri lavori, come detto che riguardano altre zone di verde cittadino. Come la manutenzione delle rotonde, biglietto da visita per chi arriva in città. Non ci sono in previsione tagli degli alberi e quindi nessuna levata di scudi come successe due anni fa per gli alberi di piazza della Stazione. Ci sarà invece da rivedere il progetto per quanto riguarda i giardini del Porcinai. Il Comune infatti intende restituire un nuovo look ai giardini davanti alla stazione entro dicembre 2023 ma senza stravolgere l'impianto arboreo.
Non ci sarà quindi nessun taglio netto dei lecci, su questo l’amministrazione ha fatto un passo indietro. L'iter per l'affidamento al tecnico che progetterà i lavori per un milione di euro è nella fase conclusiva.