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Calcio, come cambia l'Arezzo con il nuovo direttore generale Giovannini: progetto di riscatto

Nicola Brandini
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Dopo appena 24 ore dalla risoluzione del contratto con il Pontedera, Paolo Giovannini sposa la causa dell’Arezzo. Sarà lui il nuovo direttore generale con pieni poteri sull’area sportiva della S.S. Arezzo a partire dal 1° giugno e per la prossima stagione.

La società amaranto ha ufficializzato l’accordo con una nota diramata nel pomeriggio di ieri, dopo che in mattinata lo stesso Giovannini era stato avvistato allo stadio per limare gli ultimi dettagli con la proprietà e per le firme sul contratto.

“La S.S. Arezzo è lieta di annunciare di aver affidato a Paolo Giovannini il ruolo di direttore generale e responsabile dell’area tecnica a partire dalla stagione 2022-2023 – si legge nel comunicato ufficiale dell’Arezzo -. Il dirigente assumerà il nuovo incarico a partire dal 1° giugno”.

Mancava solo l’ufficialità e adesso è arrivata. La società per adesso non ha reso nota la durata del contratto che legherà Giovannini all’Arezzo, ma si presuppone che si tratti di un accordo biennale. Sicuramente ne sapremo di più quando Giovannini verrà presentato alla stampa nei prossimi giorni.

Di certo quello che si sa è che sarà operativo dal 1° giugno, come previsto dai regolamenti Lnd. “La scelta di Giovannini è stata ben misurata – ha dichiarato il presidente Guglielmo Manzo a margine della chiusura dell’accordo – abbiamo scelto il profilo migliore per noi in questo momento: professionalità, serietà, anni di esperienza, conoscitore profondo del calcio e persona onestissima. Da questo punto di vista – ha detto Manzo – il profilo perfetto che serviva all’Arezzo per ripartire, che sia nel campionato di serie D dove ci troviamo in questo momento, o che sia serie C in un eventuale ripescaggio”.

Nessun riferimento, almeno fino a ora, all’attuale direttore sportivo Cristiano Tromboni, il quale resterà evidentemente in carica fino al 31 maggio. Poi le strade tra l’Arezzo e il giovane direttore, inevitabilmente, si separeranno dopo poco più di sei mesi.

Il futuro dell’Arezzo sarà in gran parte affidato alle scelte che farà l’esperto direttore Giovannini che nel suo curriculum può vantare, oltre ad una decennale esperienza a Pontedera condita da una promozione dalla serie D alla Lega pro, anche promozioni con il Castelnuovo Garfagnana (dalla D alla C2) e con la Lucchese (dalla D alla C1).

Insomma un direttore esperto di promozioni, noto anche per la capacità di individuare e valorizzare al massimo i giovani. Sulla carta Giovannini sembra essere davvero il profilo ideale per questo Arezzo in cerca di riscatto.