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Arezzo, cercasi sponsor per le tribune del Saracino

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Un mese poco più alla Giostra del Saracino di giugno. Il 18, dopo due anni di silenzio, torna la Giostra in notturna e la macchina organizzativa si è messa in moto. La prossima settimana sarà scelto il bozzetto per la Lancia d’oro, mentre mercoledì scorso la Giunta comunale ha deliberato, la ricerca di sponsor per le tre tribune in piazza Grande. Da questo già si evince che le due tribune che vennero installate lo scorso anno a settembre quando il Saracino tornò dopo la pandemia e per evitare i posti in piedi, quest’anno non saranno riproposte, ma “si torna alla maniera pre Covid”, sottolinea Paolo Bertini, consigliere delegato alla Giostra. E il primo passo è quello di trovare sponsorizzazioni per le tre tribune: “e al contempo di reperire risorse da destinare allo svolgimento della Giostra”, si legge nella delibera. La sponsorizzazione non sarà limitata alle due edizioni della Giostra 2022, ma si estenderà anche alle edizioni 2023 e 2024. con evidenza nella bigliettazione. E dunque la tribuna prevede anche il nome dello sponsor. La base d’asta è di 5mila euro l’anno. La tribuna A, quella che è sotto il palazzo di Fraternita sarà assegnata all’azienda che offrirà la somma maggiore, a seguire ci sarà la tribuna B alla quale andrà la seconda offerta e la tribuna C la terza offerta. Una nomination che, come detto, andrà sia sui biglietti che, probabilmente nella tribuna stessa. Praticamente viene ricalcato lo stesso schema che venne utilizzato lo scorso anno per le due tribune che vennero aggiunte per evitare assembramenti in piazza. Lo scorso furono due ditte aretine che decisero di legare il proprio nome ai nuovi posti a sedere. E quest’anno? Quali saranno le aziende che invece, per tre anni, complessivamente sei edizioni, vorranno dare il proprio nome alle tre tradizionali tribune di piazza Grande? Nel frattempo che qualche azienda si faccia avanti, una commissione speciale dovrà scegliere il bozzetto vincitore per creare la Lancia d’oro che nell’edizione di giugno sarà intitolata all’Istituto Thevenin in occasione dei 150 anni dalla fondazione. Un atto che succederà la prossima settimana e al quale sono stati invitati alcuni artisti che negli anni passati hanno vinto il concorso d'idee per la realizzazione dell'impugnatura della lancia d'oro. Per l'edizione di settembre invece sarà direttamente il sindaco a indicare l'artista che realizzerà il trofeo della Giostra del Saracino dedicata al Comune di Arezzo nel 250esimo anniversario del motuproprio. La macchina dunque ha ripreso il via, dopo il Covid, con lo stesso entusiasmo e anzi con qualcosa di più. Dal 12 giugno, poi giostratori in piazza per le prove, ma già, per il quel periodo, il clima sarà più che bollente