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Calcio: l'Arezzo femminile batte il Perugia e vola in serie B

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Riccardo Buffetti
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Finalmente il sogno si è avverato: con due giornate d’anticipo l’Arezzo, grazie alla vittoria per 3-1 nel derby contro il Perugia, è matematicamente campione del Girone A di Serie C, e conquista di conseguenza la promozione in Serie B. Sarà un piacevole ritorno quello nella seconda massima serie del calcio femminile che mancava dalla stagione 2018-19, coincisa con una retrocessione. Un grande passo nella storia della società dell’Arezzo femminile per il presidente Massimo Anselmi: al suo secondo anno al timone, ha ottenuto una vittoria che mancava nella stanza dei trofei dell’ACF. Il merito delle amaranto è stato quello di aver sbloccato il match dopo pochi minuti: al quinto Vicchiarello serve Ceccarelli che batte l’estremo difensore perugino. La prima parte di partita è tutta di marca aretina: la squadra di Testini ha cercato di dimostrare per tutto l’arco della gara una supremazia territoriale e di gioco, dando coerenza e ragione alle statistiche che hanno visto l’Arezzo in questo campionato segnare ben 66 reti e subirne solo 22. Gnisci, Ceccarelli e Razzolini cercano il bis immediato, ma non lo trovano per un soffio. Questione di minuti, perché nel momento di difficoltà è l’esperta Giulia Orlandi ad entrare in scena, e con una sua azione arriva il 2-0 al minuto ventidue. La reazione del Perugia c’è, e si fa sentire al primo affondo: al 27’ Lamenzo trova il gol dell’1-2 con un destro a girare che sorprende Siejka (il numero 1 amaranto poco dopo lascerà il campo per Valgimigli). Le ragazze amaranto non accusano il colpo, anzi la rete subita le scuote ancor più per trovare il tris; puntuale come non mai al 40’: da distanza ravvicinata Razzolini lascia partire dal piede destro una conclusione di potenza che non lascia scampo a Cerasa. Nella ripresa le numerose sostituzioni rallentano il ritmo gara, e nel taccuino finale c’è veramente poco-nulla da segnalare: Ciferri per il Perugia calcia con potenziale pericolosità verso la porta difesa da Valgimigli, ma la palla finisce fuori; poi è Zelli sul finale a colpire in diagonale e a segnare, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Così, al triplice fischio esplode la gioia amaranto. E anche il sindaco Ghinelli ha voluto omaggiare la squadra: “Dal 5 maggio 2018 di Carrara al 15 maggio 2022 di Perugia - scrive sui social - da oggi abbiamo una nuova data che ci renderà orgogliosi della maglia Amaranto. A nome di tutta l’amministrazione comunale mi congratulo con le citte per questo grande traguardo raggiunto. Complimenti al presidente Massimo Anselmi e a tutto il suo staff”.