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Arezzo, pedalata e degustazione sul sentiero della bonifica: acque, fattorie e poderi

Sara Polvani
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“Pedalando tra acque, fattorie e poderi”. È stato presentato ieri in Sala dei Grandi il programma delle attività proposte dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno per la Settimana della Bonifica 2022, manifestazione nazionale, organizzata da Anbi (Associazione nazionale dei Consorzi di Bonifica e Irrigazione) con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, giunta alla sua 22esima edizione. Il debutto sarà domani, domenica 22 maggio, con la ciclo-degustazione (ore 9-16) alla scoperta delle opere idrauliche, delle specialità e dei sapori della Valdichiana, organizzata dal Consorzio con Fiab Arezzo in collaborazione con Coldiretti Arezzo. La presentazione della “Pedalata della bonifica” è stata inoltre occasione per illustrare il patto sottoscritto da Anbi e Fiab per la promozione e lo sviluppo delle ciclovie dell’acqua e l’utilizzo della rete di infrastrutture presenti lungo i corsi d’acqua. “Il Consorzio mette in sicurezza dal rischio idrogeologico il nostro territorio ma permette anche la fruibilità dei percorsi lungo i fiumi, quindi sviluppare sempre di più anche quel turismo lento e quella mobilità lenta per cui i nostri territori sono perfetti, sembrano nati per questo”, ha sottolineato la presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini, “Invito a partecipare al giro in bicicletta e plaudo a questa sinergia perché è il modo migliore per tutelare il nostro territorio ma anche per promuoverlo e fare sport”.
“Si tratta di un’edizione del tutto speciale”, ha spiegato il vicepresidente del Consorzio, Leonardo Belperio, “perché si colloca nell’anno del centenario della moderna bonifica, la cui nascita si fa risalire al marzo 1922. Siamo all’interno della Settimana della Bonifica e insieme alla Fiab si rafforza sempre di più questo modo di vivere i corsi d’acqua”. “La Settimana della Bonifica 2022 è per noi un appuntamento strategico per far conoscere ed apprezzare non solo il lavoro quotidiano dei Consorzi di Bonifica ma anche la capacità del sistema di adeguarsi ai tempi”, ha aggiunto il direttore generale del Consorzio, Francesco Lisi. “Esistono in Italia 200 mila km di vie d’acqua che hanno la vocazione per essere trasformate anche in ciclovie di mobilità dolce”, ha ricordato l’ingegner Giovanni Cardinali di Fiab Arezzo e coordinatore nazionale di Bicitalia. “Toccheremo dei punti importanti tenendo fede al titolo che abbiamo dato a questa esperienza: ‘acque, fattorie e poderi’”, ha aggiunto il professor Massimo Barbagli di Fiab Arezzo, “quindi alcuni punti idraulici come ad esempio la Chiusa dei Monaci, il nodo idraulico di Cesa; toccheremo le fattorie di Fontarronco e di Frassineto ed i poderi che erano il fulcro dell’attività lavorativa mezzadrile e lo stradone di Montecchio è uno di questi. Quindi è un’operazione certamente di tipo salutistico, ecologico ma anche culturale perché permette alle persone di conoscere il paesaggio”. “Saremo impegnati alla partenza di questa ciclopedalata con il punto organizzato dalle nostre aziende del Mercato Coperto di Campagna Amica”, ha illustrato la presidente di Coldiretti Arezzo, Lidia Castellucci, “dove forniremo ai partecipanti frutta e succhi di frutta per affrontare il tragitto e potersi rigenerare ed ancora nel punto ristoro per l’agri-buffet preparato dai nostri Cuochi Contadini con le eccellenze a km zero e di stagione”. Punto di partenza: la Chiusa dei Monaci ad Arezzo. Ritrovo ore 9. Qui, alla registrazione dei partecipanti, seguiranno la distribuzione di una merenda contadina energizzante e una breve descrizione del tratto da percorrere per ammirare lo “spettacolo” della bonifica. Sarà l’ingegner Matteo Isola, dirigente dell’area tecnica dell’ente, ad illustrare il percorso che ha liberato le terre dalla palude, con focus specifici sulle “cattedrali” idrauliche che compongono un vero e proprio museo all’aria aperta. Alle 9.30 partenza. Si imboccherà il Sentiero della Bonifica fino a Castroncello, per l’agri-aperitivo sull’aia con le eccellenze della Valdichiana bonificata. Alla fine, di nuovo, tutti in bici per il rientro alle 16.