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Arezzo, cantiere via Fiorentina: il consorzio ha firmato il contratto. L'assessore: "Ora che comincino i lavori"

Luca Serafini
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Il consorzio Abils di Città di Castello ha firmato il contratto aggiuntivo per i lavori alla rotatoria di via Fiorentina. Era ieri l’ultimo giorno concesso per presentarsi davanti al segretario generale del Comune e aderire al nuovo iter per l’atteso cantiere, annunciato da anni ma mai entrato nel vivo. 
L’incertezza che regnava sulla firma dell’impegno, calibrato sulla nuova perizia tecnica, è stata dunque rotta con una fumata bianca che lascia ben sperare. “Ora il cantiere per la rotatoria di via Fiorentina deve partire senza ulteriori attese perché gli adempimenti sono completati”, dice l’assessore Marco Sacchetti che sta seguendo la tortuosa procedura. Con l’accettazione della perizia di variante, il consorzio si impegna a dar corso all’opera pubblica prevista. Il cui costo si aggira su 3 milioni e 350 mila euro: sarebbe questa la cifra esatta, non altre circolate negli ultimi tempi. 
Il cronoprogramma prevede tutta una serie di step e di avanzamenti per l’esecuzione della rotonda che supererà l’attuale intersezione semaforica: il primo intervento dovrebbe riguardare la superficie del campo scuola senza interessare per ora il piano stradale. Ma più avanti, è chiaro, ci saranno inevitabili ripercussioni sull’assetto ordinario della zona e sulla circolazione in un punto strategico di altissimo scorrimento. 
“Occorrerà un po’ di pazienza ma è inevitabile e tutto avverrà in modo condiviso con associazioni di categoria e cittadinanza cercando di ridurre al minimo l’impatto del grande cantiere”, aggiunge l’assessore Sacchetti. 
Dopo la svolta di ieri ora ci si chiede: quando sarà ultimata l’opera viaria? La rotatoria, il tunnel e la nuova conformazione allo snodo tra via Fiorentina, via don Minzoni e via Amendola dovranno essere completate nel giro di due anni. 
L’amministrazione comunale valutata come positiva la giornata di ieri, anche se l’atteggiamento della giunta Ghinelli resta guardingo per verificare l’avvio effettivo dei lavori, la tempistica e il rispetto degli impegni. 
Troppo importante per la città questa opera, inserita tra gli interventi prioritari del mandato amministrativo, per concedersi ulteriori rinvii e intoppi. Sulla complicata questione di via Fiorentina - per questioni tecniche, procedurali ma anche legate all’innalzamento dei costi - era stata chiesta a Palazzo Cavallo l’istituzione di una commissione speciale da parte del consigliere Marco Donati, di Scelgo Arezzo. Proposta non passata.
Intanto da ieri c’è una certezza: il consorzio Abils non abbandona il campo, niente strascichi legali e avanti. Le ruspe dovrebbero essere dietro l’angolo.