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Arezzo, le tribune della Giostra trovano sponsor e 60mila euro

Francesca Muzzi
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Le tribune del Saracino hanno trovato gli sponsor. Chimet, Chimera Gold e Orchidea Preziosi, sposano il loro nome per le prossime sei edizioni. Il totale offerto è di 60mila euro. La tribuna A, quella che per intenderci è sotto il palazzo di Fraternita se l’è aggiudicata la Chimet, quella B Orchidea Preziosi, mentre la terza, la C, la Chimera Gold. A seconda delle offerte pervenute. Il bando, che era stato pubblicato dal Comune lo scorso 14 maggio, ha dunque trovato la soluzione per le prossime sei edizioni della Giostra, vale a dire per i prossimi tre anni. La sponsorizzazione quindi non sarà limitata alle due edizioni della Giostra 2022, ma si estenderà anche alle edizioni 2023 e 2024 con e v i d e n z a nella bigliettazione. Cioè le tribune avranno il nome delle tre aziende. Ma di quanto sono state le offerte? Secondo quanto si legge nella delibera del Comune, la società Chimera, ha offerto 7mila e 300euro all’anno. Orchiedea Preziosi 6mila e 700euro all’anno, mentre Chimera Gold 6mila e 100euro all’anno. E dunque in totale sono 60mila e 390 euro per le sei edizioni della Giostra. 
“Al fine di favorire l’innovazione dell’organizzazione amministrativa e di realizzare maggiori economie, nonché una migliore qualità dei servizi prestati e al contempo di reperire risorse da destinare allo svolgimento della Giostra”, come si legge nella delibera. Tra le tre aziende che hanno deciso di legare il proprio nome al Saracino, la Chimera Gold ha fatto il bis. L’azienda di Massimo Anselmi che ha già legato il suo nome con quello del calcio femminile di Arezzo e prima ancora anche con la prima squadra maschile, l’anno scorso aveva già sponsorizzato una delle due tribune che erano state aggiunte a settembre, per non creare assembramenti, visto il ritorno della Giostra dopo la pandemia. Quest’anno si torna come prima del Covid e cioè niente tribune aggiuntive ma i soliti posti in piedi riservati ai quartieristi. Le tribune della Giostra saranno montate dopo l’8 di giugno, mentre da domenica 12 cominceranno le prove in piazza che porteranno all’edizione in notturna del Saracino, sabato 18 giugno. Per la realizzazione della lancia d’oro di giugno che sarà dedicata all’istituto Thevenin, l’amministrazione comunale aveva chiesto ai vincitori delle passate edizioni del concorso di idee dei bozzetti per l’impugnatura (che si è svolto fino al 2016) di inviare su base volontaria una propria proposta. Marco Stefano Azzoni, Rita Rossella Ciani e Roberto Felici gli autori dei bozzetti presentati all’amministrazione tra i quali è stato scelto il progetto dell’aretino Roberto Felici, architetto e rettore di Porta del Foro. Per l'edizione di settembre invece sarà direttamente il sindaco a indicare l'artista che realizzerà il trofeo della Giostra del Saracino dedicata al Comune di Arezzo nel 250esimo anniversario del motuproprio. Nuovo passo dunque verso la ripresa della Giostra dopo il Covid, mentre nei rispettivi quartieri si preparano le strategie per aggiudicarsi la prima lancia del 2022.