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L'Arezzo volta pagina: Indiani nuovo allenatore e Cutolo è il direttore sportivo

Nicola Brandini
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L’Arezzo volta pagina e apre un nuovo ciclo. Alla conferenza stampa di presentazione, il nuovo direttore generale amaranto Paolo Giovannini è un fiume in piena. Dalla scelta di Paolo Indiani nuovo allenatore, al ruolo di Nello Cutolo, dagli allenamenti, al ritiro estivo (che non si farà) alla rosa che con ogni probabilità verrà rivoluzionata. Giovannini ha le idee chiare, e le espone senza girarci troppo intorno. Al tavolo con lui presenti anche l’amministratore delegato Sabatino Selvaggio per le presentazioni di rito e l’ormai ex capitano dell’Arezzo Nello Cutolo, il quale ha annunciato di aver appeso le scarpette al chiodo per dedicarsi all’attività dirigenziale. Ma è Paolo Giovannini a catalizzare tutte le attenzioni, soprattutto quando dopo pochi minuti annuncia il nome del nuovo allenatore. “Sarà Paolo Indiani – ha detto – avevo anche altri nomi, ma la voglia di tornare a lavorare insieme ha fatto la differenza. Con lui mi intendo ad occhi chiusi”. Già definito anche lo staff che lo affiancherà nel lavoro: il vice sarà Federico Vettori, ex calciatore e da tre anni vice di Maraia al Pontedera; il match analyst sarà Lorenzo Nannizzi, un uomo di fiducia di Indiani, mentre l’aretino Maurizio Pecorari sarà il preparatore atletico. Manca solo il nome del preparatore dei portieri che verrà annunciato lunedì 6 giugno quando anche Paolo Indiani sarà ufficialmente presentato alla stampa. “La prospettiva è quella di aprire un ciclo vincente in una piazza importante – ha detto Giovannini – se ci sarà la possibilità di ripescaggio”. E a proposito di ripescaggio, Giovannini non accende troppo l’entusiasmo - forse mantenendo volontariamente un profilo basso - ma assicura che un tentativo verrà fatto. “Non dipende solo da noi, ci sono tanti fattori ancora da definire – ha detto – ma tra una ventina di giorni avremo un quadro più chiaro. Di certo la società si farà trovare pronta con la domanda, in caso contrario mi dimetterei il giorno dopo”. E poi sul ruolo di Cutolo, che lo affiancherà in attesa di diventare a tutti gli effetti un direttore sportivo (inizierà a frequentare il corso a Coverciano da settembre). “Avrei voluto vederlo ancora in campo e ho provato a convincerlo – spiega Giovannini – ma ormai ha preso la sua decisione. Gli ho proposto l’incarico di club manager e ha accettato subito con entusiasmo. Sarà un valore aggiunto”. Saluteranno anche molti componenti della rosa attuale: insomma, ci sarà comprensibilmente un’altra rivoluzione. “Amo lavorare con 22 giocatori a cui aggregare 4 o 5 ragazzi della Juniores che dovrà avere una netta territorialità, ma della rosa attuale non è tutto da buttare”. I calciatori che hanno buone chance di rimanere si contano sulle dita di una mano: Colombo, Lazzarini e Zona sono tre possibili conferme, per tutti gli altri staremo a vedere (Calderini compreso). Di sicuro la squadra non andrà in ritiro estivo. “Ci prepareremo ad Arezzo, va creato il giusto feeling con la piazza, e almeno fino ad ottobre ci alleneremo sempre ai campi Lebole e Zampolin”. Insomma, tutto chiaro e definito. Non resta che iniziare.