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Arezzo, processo consulenze Coingas: parti civili portano testimoni in aula, anche il presidente di Estra

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Luca Serafini
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Il presidente e ad di Estra, Alessandro Piazzi, la ex consigliera comunale di Ora Ghinelli, Donata Pasquini, il professor Vincenzo Donativi di Roma, esperto di diritto commerciale, e il presidente di Aisa Impianti, Giacomo Cherici, sono alcuni dei testimoni di oggi al processo Coingas. Questo è il giorno delle parti civili, cioè la quindicina di Comuni soci che si ritengono danneggiati qualora le famose consulenze per circa mezzo milione venissero definite peculato e qualcuno alla fine fosse condannato. 
Sperpero di denaro pubblico, l’ipotesi, con relative possibili richieste di risarcimento. Se quegli incarichi affidati all’avvocato Pier Ettore Olivetti Rason e al commercialista Marco Cocci furono qualcosa di simile ad un regalo senza vera utilità per la spa, o sacrosanto lavoro professionale diligentemente svolto e congruamente pagato, questo lo stabilirà alla fine il tribunale nella sentenza prevista entro l’anno. 
Intanto sfilano i testimoni portati in aula dai municipi, con lo scopo di apportare elementi utili nel dibattimento che la scorsa settimana ha visto esauriti i testi dei pm Roberto Rossi e Chiara Pistolesi. Non c’è, nel plotone delle parti civili, il comune capoluogo Arezzo che vede tra gli imputati sul filone consulenze il suo sindaco Alessandro Ghinelli e l’assessore Alberto Merelli, con ipotesi favoreggiamento, oltre al riconfermato amministratore di Coingas, Franco Scortecci, mentre il suo predecessore, Sergio Staderini, è stato condannato a due anni di reclusione con rito abbreviato, su questo e sugli altri capi d’imputazione (nomina di Francesco Macrì in Estra e accordo sulla nomina in Multiservizi di Luca Amendola). 
Sono imputati sul versante consulenze, oltre a Olivetti Rason e Cocci, anche Mara Cacioli, quale contabile per Coingas, e lo stesso Macrì ritenuto istigatore del presunto peculato. Tutte accuse da dimostrare. 
E veniamo ai testimoni in scaletta. Il professor Donativi è stato citato dagli avvocati David Scarabicchi e Riccardo La Ferla, che rappresentano comuni di varie identità politiche, su uno dei nodi della vicenda: Coingas era tenuta o no a rispettare il codice degli appalti? Doveva fare gare o poteva affidare incarichi ad personam senza selezione pubblica? Che natura giuridica ha? Sul tema fu proprio Coingas, sotto la gestione Scortecci, ad affidare a Donativi un parere qualificato e la risposta fu che sì, Coingas - la spa che partecipa Estra - doveva seguire l’iter previsto per le società in controllo pubblico. 
L’avvocato Donata Pasquini, viene invece citata dall’avvocato Raffaello Giorgetti (che assiste il Comune di Cortona) in merito alla sua perplessità sulla nomina di Macrì in Estra, registrata in un audio da Staderini in una riunione di Ora Ghinelli. 
Pasquini, pur prendendo atto del famoso parere Rostagno (la giurista di Torino che dava assenso rispetto alla legge Severino), manteneva i suoi dubbi sulla regolarità del passaggio del consigliere comunale Francesco Macrì nel cda di Estra attraverso la proposta di Coingas. Questione controversa che il 14 giugno sarà materia per il Tar del Lazio al quale Macrì si appella contro il ricorso che lo ha fatto cadere da presidente di Estra con la delibera di Anac. 
E proprio il sostituto di Macrì nella società di luce e gas, il senese Piazzi, sarà destinatario di domande dell’avvocato Giorgetti che vertono sull’accollo delle spese per la quotazione in Borsa di Estra (che poi non ci fu), sulla consulenza dell’avvocato Olivetti Rason e da chi fu proposto. Quanto al presidente di Aisa, Cherici, dovrà riferire sulle trattative che furono avviate per l’acquisizione della società Gestione Ambientale, oggetto di uno degli incarichi affidati a Cocci. Completeranno l’udienza altri testimoni. Tra le parti civili figura anche il Comune di Castiglion Fiorentino con l’avvocato Enrico Marraghini. 
Più avanti ci sarà spazio per le difese e per gli stessi imputati, che potranno sottoporsi a esame o rendere dichiarazioni spontanee. Il sindaco Ghinelli, assistito dagli avvocati Luca Fanfani e Piero Melani Graverini, in consiglio comunale nel respingere le accuse di pressioni su revisori dei conti e forzature ha affermato di aver agito nell’esclusivo interesse della comunità, preoccupato che il bilancio di Coingas passasse per non perdere gli importanti dividendi di Estra.
L’udienza di oggi sarà l’ultima con presidente del collegio il giudice Ada Grignani che va in maternità. Una conduzione del processo seria, garbata e impeccabile, la sua. Sarà sostituita dal giudice Filippo Ruggiero.