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Arezzo, Giostra: Porta del Foro aprirà la sfida in piazza del 18 giugno: così l'ordine delle carriere. Via alle prove sulla lizza

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Apre Porta del Foro la 141esima Giostra dedicata all’Istituto Thevenin. Toccherà poi al quartiere di Porta Crucifera a scendere sulla lizza. Terzi ad entrare in piazza i giostratori di Porta Santo Spirito. Mentre chiuderà la Piazza Porta Sant’Andrea. La cerimonia dell’estrazione delle carriere si è svolta in una piazza gremita di aretini, che ritrovano così senza restrizioni la loro Giostra. E dopo due anni l’edizione del Saracino in notturna. È stata la sorte ieri sera a indicare l’ordine con il quale i giostratori sabato scenderanno in lizza per sfida al Re delle Indie. La città si prepara quindi a vivere la sua settimana più bella con la Giostra del Saracino in notturna capace di riaccendere tra gli aretini il senso di appartenenza alla propria fede giostresca. All’ombra delle sedi dei quartieri già da qualche sera è calata l’atmosfera di festa. Giovani e meno giovani hanno riscoperto il piacere di rincontrarsi in attesa di veder scendere al pozzo i propri beniamini nella speranza di uscire di piazza con la lancia d’oro tra le mani. Adesso inizia quindi la fase delle prove dei giostratori. In piazza Grande da stasera fino a mercoledì – giovedì turno facoltativo prima della prova generale - le coppie affineranno traiettorie e strategie. Si inizia alle 20,30 per proseguire fino alle 23,30. Carriera dopo carriera i quartieri cercheranno di lavorare per arrivare all’appuntamento di sabato con la massima forma. Sarà una settimana utile a cercare conferme e magari a correggersi per tentare di sferrare il colpo vincente. A Porta Crucifera l’obiettivo è quello di restare sola al comando, sulla cima dell’albo delle vittorie. Saranno Adalberto Rauco e Lorenzo Vanneschi a tentare di bissare il successo dello scorso anno. Porta Santo Spirito affida il sogno di riacciuffare Porta Crucifera alla coppia di giostratori ormai consolidata. Elia Cicerchia e Gianmaria Scortecci, restano i giostratori da battere anche se ogni Giostra del Saracino è tutta da scrivere dal momento dell’ingresso in piazza dei quartieri. Non ci sono infatti favoriti di fronte al Re delle Indie capace, tra l’altro, di mettere lo zampino ad ogni carriera. Stesso obiettivo per i biancoverdi. Anche Porta Sant’Andrea, ad una sola distanza dalla capolista, cercherà di tornare in testa con Tommaso Marmorini e il debuttante Saverio Montini cui spetta il compito di sostituire il plurivittorioso Enrico Vedovini. C’è poi la coppia Davide Parsi e Francesco Rossi “Tallurino” a difendere i colori gialloblu per confermare il successo del 2019 in modo da continuare a scorciare le distanze dagli altri quartieri lontani almeno dieci lance d’oro. Ragioni di vittoria quindi per tutti e voglia di vivere i quartieri per recuperare armonia e tranquillità dopo anni di emergenza pandemica. Terminate le prove in piazza restano infatti incalzanti gli eventi che catapulteranno la città in piazza Grande. Attesa per la prova generale di giovedì 16 giugno alla quale seguiranno le cene propiziatorie in programma per venerdì 17. Sarà il preludio alla giornata di festa che si prospetta per sabato quando alle ore 7 il primo colpo di mortaio annuncerà che è arrivato il giorno di correr giostra e di vivere intensamente la sfida al Buratto in attesa prima di conoscere quale quartiere alzerà al cielo la lancia d’oro dedicata all’Istituto Thevenin. 

Alessandro Bindi - Francesca Muzzi