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Arezzo, mancano le pensiline, viaggiatori sotto il sole. Casi: "Verso la soluzione"

Francesca Muzzi
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Se sotto questo sole è bello pedalare, di certo non è così se occorre aspettare. E’ quello che sta succedendo in piazza della stazione che, da quando è stata rifatta, sono praticamente sparite le pensiline che un tempo accoglievano i viaggiatori. Erano posizionate nei due lati della piazza e riparavano con qualsiasi meteo i viaggiatori che aspettavano il bus. Ma dopo l’avvenuto restauro di tutta la piazza, le pensiline non sono state rimesse e chi aspetta l’auto protesta. Specialmente in questi giorni di gran caldo. “Stiamo programmando il ripristino”, assicura l’assessore Alessandro Casi che spiega: “Le pensiline sono gestite direttamente da Autolinee Toscane e in questi giorni stiamo parlando proprio per cercare di trovare una soluzione”. Il problema risiede su come costruirle, nel senso che rispetto alla piazza occorre uno stile meno impattante possibile. “L’idea era quella - dice ancora Casi - di utilizzare un materiale come di ferro arrugginito, tipo la tettoia dei taxi. Ma occorre pensare che poi Autolinee Toscane, ci appoggerà le pubblicità e quindi esteticamente dobbiamo trovare il migliore compromesso. So che gli aretini e non solo si stanno lamentando proprio di questo disservizio che li costringe a restare sotto il sole o sotto la pioggia in attesa del bus, ma contiamo di trovare una soluzione nel più breve tempo possibile”. Nel frattempo sui social continuano a girare foto di gente costretta ad aspettare sotto il sole. Qualche giorno fa, anche una mamma mentre stava allattando accovacciata per guardare gli orari del bus. Perché, come se non bastasse anche questi sono pozionati troppo in basso. Insomma una situazione al momento non troppo gradevole che però sembra che si stia risolvendo. Nel senso che l’assessore Casi sta cercando di trovare una soluzione per lenire il problema e riportare come era prima dei lavori della piazza. Vale a dire con due pensiline che si guardavano l’una di fronte all’altra e che soprattutto proteggevano i passeggeri che stavano aspettando l’autobus. “Siamo in fase di risoluzione e contiamo di rimettere le pensiline nel breve tempo - prosegue ancora Casi - certo è che non dipende solo da noi, ma anche da Autolinee Toscane che gestisce il tutto. Come detto, dobbiamo trovare la migliore soluzione”. E intanto i passeggeri che sanno che dovranno aspettare l’autobus si muniscano di occhiali e cappello. Sarà una lunga estate calda.