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Arezzo, Porta Crucifera vince la Provaccia

Alessandro Bindi
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Porta Crucifera vince agli spareggi, la prova generale dedicata all’ex capitano giallocremisi Innocenti Marcello. Poker di quattro per la coppia Niccolò Paffetti e Andrea Bennati dopo una doppia serie di carriere straordinarie che hanno reso avvincente la sfida in notturna al Re delle Indie. Per primo al pozzo è sceso il quartiere di Porta del Foro con l'esordiente Edoardo Falchetti. La lancia del giallocremisi ha centrato il cinque ma la carriera su “Fusona” Fusaria Sicula, sella italiana, baia di 11 anni, è risultata lenta. Tre quindi il punteggio marcato dal debuttante della chimera dopo la decurtazione dei due punti di penalità. È stato poi Niccolò Paffetti in sella a Orione, cavallo del Catria, baio, di 15 anni, a marcare quattro per Porta Crucifera. Il primo giostratore del quartiere di Porta Santo Spirito, ha esattamente duplicato la carriera dell'avversario di Porta del Foro. Per Elia Taverni che ha affrontato il buratto su Farfalla, una femmina grigia, sella italiana di 15 anni, la lancia ha colpito il cinque ma la carriera è risultata lenta con conseguente penalizzazione di due punti. È tre il punteggio annunciato dall'araldo. Due è stata invece la marcatura per il biancoverde di Porta Sant'Andrea, Matteo Bruni sceso al pozzo su Bianca, sella italiana, grigia di 9 anni.  Durante la seconda tornata di carriere, in lizza, per Porta del Foro, è sceso Roberto Gabelli che, in sella ad Oliver, un argentino, roano di 14 anni, ha marcato quattro punti facendo salire a sette il totale dei punti realizzati dai giallocremisi.  Per Porta Crucifera la sfida al buratto è proseguita con Andrea Bennati su Toro Seduto appaloosa, pezzato di 8 anni. È stata una carriera veloce per il rossoverde cui va il merito anche di aver riacciuffato la lancia scivolatagli di mano durante l'impatto con il buratto. Evitata quindi la penalizzazione, la sua carriera è da quattro.  Al pozzo per la seconda carriera gialloblu di Porta Santo Spirito si è presentato Elia Pineschi con Faustino, sella italiana, dun di 10 anni. Cinque è il punteggio per il gialloblu che vale gli spareggi con Colcitrone. Otto infatti è il punteggio totale per Porta Santo Spirito al termine delle carriere regolari concluse al pari di Porta Crucifera. Si ferma invece a sei punti il quartiere di Porta Sant'Andrea dopo il quattro marcato da Leonardo Tavanti su Pupo, il castrone sella italiana, 13 anni, morello.  A chiudere la giostra, al secondo giro di spareggi, è stato il quartiere di Porta Crucifera con Bennati che ha segnato quattro superando il due di Pineschi. Punteggi arrivati dopo il quattro marcato da Paffetti ed il quattro del gialloblu Taverni messi a segno durante la prima tornata di spareggi. Vittoria quindi per Porta Cricifera che con un totale di 16 punti è uscita vittorioda da Piazza Grande. Ed è stata subito festa con il sindaco che ha consegnato nelle mani del rettore e del capitano vittorioso il piatto d’argento con la dedica a Marcello Innocenti, l’ex capitano plurivittorioso di Porta del Foro alla guida del quartiere dagli anni Ottanta fino ai primi anni Novanta vincitore di sette lance d’oro tra cui quelle dei cappotti del 1982 e del 1985, ottenute insieme alla coppia di giostratori Mario Capacci e Paolo Parigi. Capitano valoroso e figura affabile ha sempre goduto dell’affetto e della stima del suo quartiere ma anche degli avversari grazie alle sue doti umane e capacità sulla lizza. I giostratori vittoriosi della prova generale sono stati premiati anche dalla Fraternita dei Laici. Il magistrato Pierluigi Rossi ha  donato,  due bottiglie magnum da un litro e mezzo, prodotte in pochi esemplari, del vino “Messer Angelo” un IGT rosso  toscano “Super Tuscan”, prodotto da uve di sangiovese e merlot” la cui etichetta è ispirata ad un quadro del museo di Fraternita ed è dedicata ad un benefattore di Fraternita del XV secolo, messer Angelo Gambiglioni, famoso  giurista  dell’epoca. Vino che potranno degustare per festeggiare il successo ottenuto con il quale hanno regalato una serata di euforia ai propri quartieristi che hanno assaporato, oltre al piacere di vincere, anche la porchetta offerta dai macellai di Confcommercio.