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E' Giostra, il saluto del sindaco Ghinelli alla città: "Arezzo ha già vinto"

Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo
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E' Giostra. Stasera, sabato 18 giugno, torna dopo tre anni la Giostra in notturna e il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, saluta così gli aretini, il Saracino e i tanti turisti. Ecco il suo intervento al Corriere di Arezzo: "Ci siamo, finalmente ci siamo. Si è respirata aria di vera festa in questi giorni in città, una settimana intera di preparazione e di attesa la cui vivacità, che da sempre la caratterizza, si è arricchita di un'emozione in più, diffusa, coinvolgente, allegra, quanto mai sincera, nel raccontare il desiderio di un ritorno alla normalità e la consapevolezza di quanto prezioso sia il tempo trascorso a fare festa insieme. Forse mai prima d'ora si era vista tanta gente nei quartieri, in piazza fin dal primo giorno di prove, nelle strade del centro storico, a respirare l'atmosfera tutta speciale che accompagna la Giostra del Saracino. L'ho vissuta personalmente, nelle serate conviviali che ho trascorso con i quartieristi, stupiti anche loro dell'affetto e della partecipazione con cui la città intera si è stretta ancora ai rispettivi colori ma con un entusiasmo tutto nuovo; l'ho vissuta parlando con i tanti turisti meravigliati dal clima effervescente che si respira ad ogni angolo. Quella di oggi è la Giostra della vera ripartenza: la piazza si presenterà di nuovo come prima, con le tribune gremite e i posti in piedi che tornano a disposizione dei sostenitori più “caldi”, per uno spettacolo che ci regalerà più di sempre grandi emozioni, racchiudendo in sé tradizione, passione, identità. Un'edizione, questa 141esima, a suo modo speciale e significativa, resa ancora più unita alla città dalla Lancia d'oro dedicata a Casa Thevenin, omaggio doveroso ad uno degli istituti di riferimento della città e tra quelli che più la rappresentano nella sua identità solidale. Il disegno evocativo e carico di suggestioni del bozzetto vincitore del concorso dedicato, ha trovato compiutezza e si è concretizzato in un’opera raffinata il cui valore artistico è reso ancora più prezioso dal richiamo al profondo legame che esiste tra il Thevenin e Arezzo. Un piccolo capolavoro, ancora una volta creato dalle mani abili del maestro Francesco Conti: sua, la felice intuizione di “farsi aiutare” dalla fantasia e dalla creatività delle bambine e dei bambini di Casa Thevenin, i cui disegni tradotti in piccoli quadri completano il decoro della Lancia. Una combinazione questa che, sono certo, la rende particolarmente ambita, accendendo in piazza una sfida emozionante ma, come sempre, leale. L'augurio per tutti è di vivere insieme e appieno tutte le emozioni di questa serata straordinaria, fieri della nostra città e della nostra manifestazione più popolare e caratteristica. E comunque felici, perché qualunque sarà il Quartiere che porterà nel proprio museo questa Lancia, a vincere saranno sempre Arezzo e la Giostra".