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Circolo Tennis Arezzo, torneo Open da 10 mila euro per il 70° della fondazione. In campo Bracciali e Vanni

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Il Circolo Tennis Arezzo compie 70 anni e festeggia con un torneo Open da 10.000 euro, il montepremi più ricco per la Toscana, e non solo, in questa categoria di competizioni. All’impianto di via Vecchia, in San Clemente, le gare sono in corso in un crescendo di spettacolo: conclusione il 9 luglio. Tennis di altissimo livello e organizzazione curata nei minimi particolari dal circolo di cui è presidente il dottor Andrea Papponi, coadiuvato da consiglieri e collaboratori che hanno trovato per l’evento agonistico legato all’anniversario un qualificato pool di sponsor del territorio. Tre i tabelloni: singolare maschile, singolare femminile e doppio (8 coppie lim. 1 Cat – 2.4). Cento iscritti di cui oltre 50 seconde categoria. Partecipano giocatori del calibro di Daniele Bracciali, che è stato 49° nel mondo in singolare e 21° in doppio, ed è istruttore del Circolo, e Luca Vanni che è stato 99° nel mondo in singolare. Bracciali e Vanni giocheranno in coppia al torneo di doppio. Altri nomi di spicco del torneo del 70° sono Giovanni Fonio e Pietro Rondoni. Nel femminile Claudia Giovine, Maria Vittoria Viviani e Sofia Farsetti. Ma all’Open partecipano numerosi giocatori e giocatrici molto competitivi e ci sarà da divertirsi fino alla conclusione. La finale del doppio maschile è in programma venerdì 8 luglio, le finali del singolare maschile e femminile si disputeranno il giorno seguente, sabato 9 luglio. Nell’impianto incastonato nella città di Arezzo, glorioso e allo stesso tempo moderno, funzionerà il ristorante e giovedì 7 luglio è previsto un evento enogastronomico (prenotazioni 0575 20262). Il Ct Arezzo ha accompagnato gli ultimi 70 anni di storia di Arezzo e all’interno delle mura cittadine il tennis da sport di élite degli inizi è diventato una pratica popolare. Sportività e appartenenza hanno contraddistinto il club, in un percorso di continui miglioramenti organizzativi e strutturali. 
Per il circolo intitolato a Federico Luzzi sono giornate straordinarie di agonismo, aggregazione e identità cittadina. L’impianto che forma allo sport e ai valori della vita apre le sue porte e lo spettacolo è garantito. Buon 70° completanno Circolo Tennis Arezzo.

DA SETTANTA ANNI

Furono dei prigionieri austriaci della prima guerra mondiale a portare il tennis ad Arezzo, nella zona dell’Eden. Nel 1952 Ivo Misesti, fondatore del Circolo tennis Arezzo, ottenne dal Comune di poter utilizzare il terreno in zona San Clemente, discarica delle macerie dei palazzi distrutti dai bombardamenti. Nacque il primo campo, attuale numero 2. Dal 1953 l’attività agonistica, i tornei e i primi successi, la scuola tennis, la forte crescita del movimento tennistico dagli anni Sessanta in avanti. Negli anni Ottanta la scissione di alcuni soci verso il Ct Giotto mentre al Ct Arezzo proseguono, con presidente Mario Formelli, investimenti e successi. Negli anni Novanta sei campi più due in duro e coperture pressostatiche. Emergono Francesco Verbeni, Claudia Capaccioli, Daniele Bracciali e Federico Luzzi. Nel 1992 il Circolo si classifica 14° in Italia. Oltre a Luzzi, al quale verrà poi intitolato il circolo in seguito alla sua tragica scomparsa, Daniele Bracciali si collocherà stabilmente nei piani alti del tennis: storico terzo turno a Wimbledon e semifinale al Roland Garros nel doppio. Con il Blue Team frequenta il circolo anche Potito Starace. Dal 2011 al centro del progetto i bambini e le famiglie. Dal 2020 il presidente è Andrea Papponi, odontoiatra di Castiglion Fiorentino, da sempre tesserato al circolo, per tre volte vincitore del Campionato Italiano Medici.