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Arezzo, dopo quasi un anno riapre la banca a Olmo. I residenti: "Basta fare i pendolari per un bancomat"

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Francesca Muzzi
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I cartelli ci sono e c’è scritto: “Banca di Anghiari e Stia, prossima apertura” e finalmente gli abitanti di Olmo, frazione popolosa a pochi chilometri da Arezzo riavrà la sua banca. Ma quando accadrà? Il direttore generale del Credito Cooperativo, Fabio Pecorari, sottolinea: “Ancora una data ben precisa non ce l’abbiamo e non per colpa nostra, ma perché in questo periodo diventa difficile reperire i materiali per completare la struttura. Pensiamo verso settembre, ottobre di potere aprire, ma quello che è certo è che la banca andrà a servire tutti i cittadini”. E i cartelli appesi da ieri sono stati subito accolti con grande entusiasmo da chi vive a Olmo e nel novembre scorso si è visto sparire completamente il servizio. Sia bancario e quindi di ufficio e ovviamente sia di bancomat. “Siamo stati costretti per tutto questo tempo - raccontano i residenti - a dovere andare a Pieve al Toppo, ad Arezzo, a Rigutino per fare un bancomat. Finalmente possiamo smettere di girare da una parte all’altra, perché questo servizio ce lo abbiamo in casa”. L’ultima filiale, quella di Banca Intesa, chiuse i battenti e venne trasferita nel novembre del 2021. Tanto che i residenti istituirono anche un comitato e una raccolta firme sia al centro commerciale, dove era la banca e dove oggi sorgerà la Banca di Anghiari e Stia e sia all’uscita della chiesa, per scongiurare la chiusura, che però avvenne lo stesso. Da quel momento è stato tutto un peregrinare per i residenti di Olmo da un posto ad un altro per trovare un bancomat. Oggi arriva la soluzione “e con questa anche una buona notizia, visto che in questo momento parliamo sempre di chiusure di filiali, almeno, per una volta c’è il contrario e cioè l’apertura”, continua ancora il direttore Pecorari. 
Ora ci sarà solo da aspettare qualche altra settimana prima di vedere riaperti sportello e bancomat. “Ma faremo anche questo sacrificio - dicono a Olmo - perché adesso la riapertura di una banca non ce la toglierà nessuno”.