Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, furti nelle case: stop ad auto in fuga a 170 all'ora e tre arresti. Oggetti lanciati dai finestrini

Esplora:
Sul posto carabinieri e polizia

  • a
  • a
  • a

Padre e figlio in trasferta dal Lazio alla Toscana, insieme ad un amico, con il kit completo per compiere furti in appartamento. Il terzetto proveniente da Aprilia è stato notato, seguito e poi bloccato dai carabinieri, tra le province di Siena e di Arezzo. A bordo di una Fiat 500X i tre avevano tra l’altro una torcia, un paio di guanti, un passamontagna, una sega ed un auricolare. Vististi scoperti, mentre correvano a zig zag, hanno lanciato dai finestrini gli oggetti. 
Non è stato semplice per i militari dell’Arma fermare la macchina che nel rocambolesco inseguimento ha raggiunto i 170 chilometri orari, con manovre mozzafiato e altamente pericolose che sono poi valse la contestazione del reato di resistenza a pubblico ufficiale. 
E’ successo il 9 luglio scorso ed è iniziato tutto nel pomeriggio dopo dei furti messi a segno a Cetona in provincia di Siena. L’auto sospetta è stata segnalata e i carabinieri hanno iniziato a seguirla anche attraverso sistemi sofisticati di controllo: dopo un tratto di autostrada la vettura è uscita al casello Valdichiana. Poi ha fatto vari spostamenti e soste davanti alle abitazioni tra Sinalunga, Rapolano Terme, Monte San Savino, Arezzo, Lucignano e infine Foiano della Chiana.
In azione i militari di Montepulciano e di Cortona. 
Nella serata, dopo le 21, è scattato il vero e proprio inseguimento con i tre a bordo della vettura che hanno cercato di farla franca nonostante l’invito a fermarsi. I tre sono un 48enne e il figlio 21enne ed un altro uomo di 37 anni.
Dopo l’arresto, convalidato dal giudice Nisticò di Arezzo, i tre hanno ricevuto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Indagini in corso sulle trame, poco chiare, del loro agire nel territorio Senese e Aretino. Nell’auto non c’era refurtiva.