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Arezzo, divorzia a 93 anni e si sposa: per ricominciare non c'è età

Luca Serafini
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L’amore non ha età. La conferma arriva dal palazzo di giustizia di Arezzo dove un signore di 93 anni ha ottenuto il divorzio dalla moglie per poter sposare la donna ultra ottantenne che gli ha preso il cuore. La sentenza è del mese di giugno e i fiori d’arancio sono in arrivo. Un traguardo che la nuova coppia ha desiderato fortemente, sopportando alcune lungaggini burocratiche. E’ da un paio di anni che i “piccioncini” pazientano per pronunciare il fatidico “sì”. Ora finalmente ci siamo. Protagonista della storia è un signore di Arezzo - ex dipendente di banca - che in età avanzata ha intrecciato la nuova relazione con una signora, anche lei matura, seppure più giovane di lui. “Amor m’assale”, cantava nel Trecento l’aretino Petrarca. Coinvolgimento travolgente. I due sono andati a convivere ed è nato il desiderio di suggellare l’unione con tutti i crismi del matrimonio. Per farlo occorreva sciogliere il precedente vincolo. Ed è così che gli avvocati hanno avviato il percorso portando le ragioni dei due coniugi. Un iter segnato da alcune tappe: le udienze dinanzi al presidente del tribunale di Arezzo, alla ricerca del consenso della donna e della regolarità di tutte le carte. La storia del vecchietto ultra novantenne animato dal desiderio di svincolarsi dalle prime nozze per impalmare la nuova fidanzata, non è passata inosservata ai media. Al tribunale di Arezzo, che si sappia, di situazioni precedenti analoghe non c’è memoria. Nel febbraio 2021, con la separazione, si sono accesi i riflettori, non graditi dai vertici del tribunale e dalle persone coinvolte. Questioni tecniche di notifiche hanno spostato in avanti la data del divorzio. Una oscillazione dei tempi che a certe età può sollevare comprensibili timori. C’era il serio rischio che il sogno dei confetti, non potesse realizzarsi. Raggiunti alla fine accordi ed equilibri, lo scorso mese di giugno davanti al presidente del tribunale Valentino Pezzuti si è celebrata l’udienza decisiva. E’ stata necessaria la presenza fisica dell’uomo, afflitto da qualche acciacco, non perfettamente autonomo nella deambulazione: al fianco aveva l’avvocato Marco Acquisti. La moglie (ora ex) era assistita dall’avvocato Michela Pellegrini. Il 93enne ha dovuto anche prendere la parola per esternare le sue intenzioni, il divorzio e il progetto di seconde nozze. Il rituale si è concluso con l’atto - alle stesse condizioni della separazione - che scioglie il rapporto tra moglie e marito. Concretizzato il nuovo status civile, il 93enne a quello che si sa - vige infatti massima riservatezza sul caso - è ora in procinto di sposarsi. Incurante di chi, con le solite battute sarcastiche sul matrimonio, gli fa notare che “errare è umano, perseverare è diabolico”, specie a 93 anni. Lui è felice così.