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Arezzo, cani senza guinzaglio: controlli serrati e sanzioni da 80 a 480 euro dopo caso della cagnolina azzannata

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“Cani senza guinzaglio nei parchi e nelle strade cittadine”. La denuncia è delle guardie zoofile Oipa di Arezzo. Dopo il caso di una cagnolina maltese azzannata e uccisa giorni fa da un pitbull nel parco di Villa Severi, che pare corresse libero, si susseguono le prese di posizione. “Si sta creando una situazione allarmante”, spiegano il responsabile delle guardie zoofile Oipa Giacomo Petrai e la delegata di sezione Oipa Michela Innocenti in una nota, “abbiamo sempre cercato di prevenire e informare, ma ci rendiamo conto che è arrivato il momento di applicare sanzioni a chi non rispetta le normative di legge sulla conduzione dei cani. Il nostro nucleo si attiverà, da subito, per vigilare nelle aree pubbliche affinché episodi di cattiva conduzione dei cani siano ripresi e sanzionati”. “Nei parchi”, proseguono Petrai e Innocenti, “ci sono bambini, anziani, cani di piccola taglia che devono avere garantito il diritto a non essere messi in pericolo da persone incivili che lasciano scorrazzare animali potenzialmente pericolosi, capaci di creare gravi lesioni e spesso anche la morte di simili. È giusto informare, è dovere nostro portare a conoscenza i cittadini delle normative, ma è altrettanto necessario punire chi spesso con arroganza e maleducazione non rispetta la benché minima attenzione nella conduzione del proprio cane, convinto di poter fare quello che vuole”. A tal fine ricordano che “i cani possono essere condotti negli spazi pubblici solo con guinzaglio, i proprietari devono avere con sé la museruola, i cani devono essere iscritti obbligatoriamente presso l’anagrafe canina del comune di residenza e quindi identificabili, le deiezioni devono essere rimosse dal proprietario, i cani non aggressivi possono essere lasciati liberi solo negli spazi a loro riservati e con la presenza del proprietario”. 
“Noi siamo 14 guardie zoofile”, conclude Petrai, “abbiamo il decreto prefettizio con riferimento la legge 189/2004 per il maltrattamento animali, quindi facciamo anche il penale. Ci adopereremo per cominciare a vigilare nei parchi perché ci arrivano molte segnalazioni di persone con cani di grossa taglia. È un argomento un po’ delicato e intendiamo fare vigilanza nei parchi comunali, quanto meno per creare deterrenza e dopodiché se troviamo persone che non applicano il regolamento comunale applicheremo le sanzioni: da 80 a 480 euro per quanto riguarda il cane lasciato libero, sempre poi verificato che il cane non sia morsicatore, e oltre alla sanzione in quel caso si va sul penale. Di solito viene applicato il doppio del minimo, e sarebbero 160 euro. E lo stesso se manca la museruola, occorre portarla dietro”.
Dopo il caso di Villa Severi è già intervenuta l’Enpa di Arezzo, con la presidente della sezione provinciale, Alessandra Capogreco, a ricordare che l’episodio non è il primo e come continuino ad arrivare segnalazioni dei cittadini anche dal parco Pertini lato via XXV Aprile, auspicando “una maggior cultura del possesso responsabile tramite appositi corsi formativi, rivolti ai proprietari dei cani iscritti nel Registro Morsicatori ed un maggior controllo da parte della Polizia municipale e di Stato affinché sia applicato il vigente Regolamento comunale”. Anche l’assessore Giovanna Carlettini si è detta amareggiata e dispiaciuta di quanto accaduto a Villa Severi facendo un appello alle forze dell'ordine perché vigilino e perché, nel caso di specie, riescano presto ad individuare il responsabile di quanto accaduto, anticipando che nel prossimo consiglio comunale presenterà un "regolamento per l'accesso e l'utilizzo delle aree di sgambatura presenti nei nostri parchi”. Proseguono intanto le indagini dei Carabinieri e in ausilio la Polizia municipale per rintracciare la proprietaria del cane che ha azzannato la cagnolina e poi allontanatasi.