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Arezzo, candidature politiche: Alessandro Ghinelli: "Non mi hanno cercato ma avrei detto no." Ipotesi Macrì e Tanti

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"La mia volontà è chiara ed è quella di continuare a fare il sindaco". Lo scrive sul suo profilo Facebook, Alessandro Ghinelli, primo cittadino di Arezzo. In un post pubblicato questa mattina, mercoledì 27 luglio, Ghinelli rompe il silenzio sulla questione candidature per le prossime elezioni politiche del 25 settembre. "Sono a tre anni esatti dalla fine del mandato e sinceramente l’idea di dimettermi e lasciare la città in mano ad un commissario non mi piace." scrive Ginelli a proposito di una sua eventuale discesa in campo. Poi prosegue: "Non mi ha cercato nessuno, ma anche se lo avessero fatto la mia risposta sarebbe stata: “fatemi lavorare e consentitemi di concludere questo mandato nella maniera migliore possibile”. Io vado avanti per questa strada, dimettersi adesso non avrebbe alcun senso". Infine: "La mia volontà è restare amministratore di questa città e onorare il patto che ho fatto con i cittadini quando mi hanno eletto." Nell'eventualità di una candidatura, Ghinelli avrebbe dovuto dimettersi entro il 28 luglio, come prevede la legge per i sindaci dei comuni sopra i 20 mila abitanti. Nei giorni scorsi anche Silvia Chiassai Martini, sindaco di Montevarchi, aveva declinato l'eventuale proposta, che nei suoi confronti sembrava possibile. Ora esce di scena anche Ghinelli. Nel centrodestra rimangono, come amministratori possibili candidati, Mario Agnelli sindaco di Castiglion Fiorentino vicino alla Lega (che non dovrebbe dimettersi) ma soprattutto Lucia Tanti, vice sindaco di Arezzo, la cui connotazione moderata le offre delle chance. Il collegio Camera Arezzo, numero 9, definito "contendibile" dagli osservatori politici, in base ai sondaggi, potrebbe però ricadere sotto la scelta di Fratelli d'Italia nell'ambito dell'accordo di coalizione. E in questo caso la scelta sarebbe su leader aretino, Francesco Macrì. nonostante abbia in corso il processo (come Ghinelli) sulle vicende legate a Coingas ed Estra. Nel campo del centrosinistra, in vantaggio Vincenzo Ceccarelli, consigliere regionale capogruppo del Pd, ma incalzato dal segretario provinciale Francesco Ruscelli.