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Arezzo, ladri in azione nella ditta di preziosi: rubati 50 chili di argento

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Ancora una scorreria notturna dei ladri e la città torna a sentirsi vulnerabile. Dopo il furto all’Esselunga della scorsa settimana (70 mila euro portati via dal bancomat esploso) i malviventi sono entrati in azione alla “RK Preziose” che si trova in Via Dovizi. 
I ladri si sono introdotti all'interno della fabbrica alle 2,40, forzando la porta d'ingresso. Una volta all’interno hanno rovistato dappertutto portando via tutto il metallo che si trovava sui banchi di lavoro, poi si sono messi in cerca della cassaforte. In tutto due quelle presenti nei locali dell'azienda. Una cassaforte dove era contenuto il maggior quantitativo di metallo, circa 50 chilogrammi di argento, è stata ripulita. Un'altra cassaforte che invece conteneva circa 16 chili d'argento non è stata toccata. Il valore del metallo trafugato si aggirerebbe intorno ai 50.000 euro.
“Abbiamo sentito l'allarme – spiega il proprietario – il tempo di vestirsi e arrivare e già non c'era più nessuno”. Sul caso indaga la Polizia di Stato, con la Squadra Mobile diretta dal dirigente dottor Sergio Leo. Gli inquirenti hanno acquisito tutti gli elementi utili per avviare le indagini per poter risalire agli autori: attività come sempre non facile, tutta in salita, per la quale possono risultare decisive le immagini delle telecamere. 
Un aspetto, quello della videosorveglianza, che ha sottolineato anche il Prefetto Maddalena De Luca nel recente vertice con le forze dell’ordine alla vigilia del periodo topico delle ferie estive. La rete di postazioni delle telecamere, spesso si è rivelata inefficiente per la scarsa qualità delle immagini o proprio per l’assenza in determinate zone dove invece l’occhio magico sarebbe opportuno. Negli ultimi tempi oltre ad episodi di degrado e spaccio di sostanze stupefacenti, pare risollevare la testa anche la criminalità predatoria. Il consiglio è quello di innalzare le difese passive e di segnalare movimenti sospetti. Il 112 è il numero unico dell’emergenza. Rafforzati i pattugliamenti.