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Prada e il maxi fatturato: + 22%. In provincia di Arezzo duemila addetti. Bertelli: "Anche luglio positivo ma cautela"

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Sara Polvani
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Cresce ancora il Gruppo Prada con il fatturato che sfiora i due miliardi nella prima metà del 2022. Il Cda ha esaminato e approvato il Bilancio consolidato relativo al primo semestre dell'anno, chiuso al 30 giugno scorso. Ottimo il risultato (più 22 per cento) grazie all’efficacia della strategia e al forte apprezzamento del brand. Il Gruppo accelera verso il raggiungimento degli obiettivi di medio periodo. Conta 23 stabilimenti e oltre 13 mila dipendenti nel mondo, di cui oltre 2 mila in provincia di Arezzo. “Nei primi sei mesi del 2022, il Gruppo Prada è cresciuto sia in termini di ricavi, sia di margini, continuando a investire in creatività, know-how industriale e innovazione di prodotto, con una prospettiva di sviluppo di lungo periodo”, ha commentato Patrizio Bertelli, amministratore delegato del Gruppo Prada, “La sostenibilità è al centro di tutte le nostre attività; vogliamo che le nostre scelte siano coerenti con la nostra identità e ci consentano di attrarre e ispirare i consumatori. Grazie alla nostra presenza globale e distribuzione geografica delle vendite, abbiamo più che compensato l’impatto derivante dai lockdown in Cina e dalle sanzioni alla Russia, dove il Gruppo continua a supportare il proprio personale nonostante la chiusura dei negozi. I risultati di luglio rimangono molto positivi, ma il panorama politico ed economico internazionale è decisamente incerto e ci induce a essere cauti”. “Tuttavia”, ha concluso Bertelli, “continuiamo ad eseguire la nostra strategia con sicurezza, per sfruttare appieno il potenziale dei nostri marchi. Siamo fiduciosi di raggiungere gli obiettivi finanziari e operativi di medio termine che ci siamo prefissati”. Continua dunque la crescita del Gruppo, con ricavi pari a 1,9 miliardi di euro, +22% rispetto al primo semestre 2021. Le vendite Retail sono pari a 1,7 miliardi, + 26% rispetto al primo semestre 2021 e +38% rispetto al primo semestre 2019. Ottima performance di tutte le categorie di prodotto rispetto al primo semestre 2021: Pelletteria +18%, Rtw +32% e Calzature +39%. La posizione finanziaria netta è positiva per 179 milioni di euro. L’utile netto è di 188 milioni. Il canale Retail è cresciuto del +26% sostenuto dall’offerta di prodotti nuovi e iconici con forte identità che hanno generato risultati positivi in tutte le categorie merceologiche. Il Gruppo Prada, fonda la sua identità su valori essenziali quali l’indipendenza creativa, la trasformazione e lo sviluppo sostenibile. Il Gruppo possiede alcuni dei più prestigiosi marchi del settore: Prada, Miu Miu, Church’s, Car Shoe, Marchesi 1824 e Luna Rossa. Le collezioni di abbigliamento, pelletteria e calzature – disegnate, prodotte e distribuite dal Gruppo – sono disponibili in oltre 70 Paesi attraverso una rete di 627 negozi (al 30 giugno), il canale e-commerce diretto, nonché selezionati e-tailers e department store in tutto il mondo. Ottimo semestre, quindi, ma cautela per il quadro internazionale. Quella prudenza in nome della quale Bertelli ha rinunciato al progetto che aveva sull’area ex Lebole. Messo nel cassetto ma forse non tramontato del tutto.