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Arezzo, 150 dipendenti pubblici saltano le ferie per le elezioni. Fp Cisl: ridurre disagi e garantire servizi

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Centocinquanta dipendenti pubblici della provincia di Arezzo costretti a rivedere i loro piani per le vacanze a causa delle elezioni politiche. Per l’intero mese di agosto, in tutti i Comuni del territorio, in Prefettura e al Tribunale, lavoreranno a pieno ritmo gli impiegati addetti al servizio elettorale, demografico, stato civile, protocollo, polizia municipale e i servizi tecnici. Lo scioglimento anticipato delle Camere e le elezioni fissate a stretto giro per il 25 settembre, impongono una serie di adempimenti e di scadenze che devono essere necessariamente seguiti. “E’ una situazione che non ha precedenti e che improvvisamente si è posta creando inevitabili disagi a questi lavoratori”, osserva Maurizio Milanesi, responsabile Fp Cisl (Funzione pubblica) per la provincia di Arezzo. “Considerato il numero dei Comuni del territorio e coloro che operano in Prefettura e Tribunale si arriva intorno a 150 persone che hanno visto messa in discussione la programmazione delle ferie che era stata messa a punto. Nostro impegno ora è quello di fare sì che l’impatto del necessario lavoro preparatorio delle prossime elezioni politiche possa essere armonizzato il più possibile con le esigenze personali dei lavoratori. Anche se - afferma Milanesi - pur attuando modalità organizzative mirate, qualcuno negli uffici deve rimanere a garantire i servizi”. Rinunce e disagi. Le tanto attese ferie, segnate da tempo sul calendario, messe in discussione dalla tornata elettorale del 25 settembre. Ai dipendenti comunali, di Prefettura e Tribunale, i rispettivi enti hanno dovuto chiedere di rivedere, su base volontaria, le ferie programmate per assicurare gli inderogabili servizi. Da parte sua il sindacato segue questa fase con attenzione. Un agosto anomalo che mentre impone alla politica di proporre simboli e liste entro il 14 agosto, quindi le candidature entro il 22, tiene impegnato un gruppo di impiegati che hanno il compito di predisporre atti e organizzazione del voto per il nuovo Parlamento.

L.S.