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Arezzo, ecco come potrebbe giocare la squadra di Indiani. Arrivano le prime partite amichevoli

Nicola Brandini
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Per l’Arezzo inizia oggi la seconda settimana di preparazione precampionato. Una settimana decisamente più impegnativa rispetto a quella passata, dove i giri del motore inizieranno ad alzarsi. 
Già, perché oltre alle consuete doppie sedute ogni giorno fino a sabato 6 agosto (poi domenica sarà libero), gli amaranto scenderanno finalmente in campo per due partite amichevoli. Dopo le doppie sedute di oggi e di domani, mercoledì pomeriggio alle ore 17.30 al Comunale mister Indiani ritroverà il suo recente passato: arriva il San Donato Tavarnelle, neopromosso in Serie C, per un allenamento congiunto. 
Gli allenamenti proseguiranno senza sosta anche nei giorni successivi, con doppie sedute sia nella giornata di giovedì che in quella di venerdì. 
Sabato, poi, dopo l’allenamento mattutino, la truppa di Indiani si sposterà nel pomeriggio a Castiglion Fiorentino, dove alle 17.30 è in programma la seconda amichevole settimanale con la Castiglionese. 
Queste due partite serviranno ad Indiani e al suo staff per testare il livello della rosa e allo stesso tempo provare i primi schieramenti tattici. È facile immaginare che Indiani voglia immediatamente mettere alla prova il consueto 4-3-3, quello che ormai è diventato un suo marchio di fabbrica. 
In una molto ipotetica formazione titolare potrebbero esserci: Falsettini (2003) tra i pali; difesa rigorosamente a quattro (come confermato dallo stesso Indiani alcuni giorni fa) composta dai due centrali più esperti Polvani e Risaliti, affiancati dagli under Poggesi (2002) a destra e Lorenzini (2004) a sinistra; in mezzo al campo Indiani ha più soluzioni, anche se la più probabile potrebbe essere quella con i due veterani Castiglia e Settembrini supportati dall’under Sebastiano Bianchi (2003). Potrebbe addirittura poter giocare con tre over in mezzo, con l’aggiunta di Forte al posto di Bianchi: questa opzione, però, costringerebbe a togliere un over davanti (uno tra Pattarello e Covitto) per lasciare il posto a Gaddini (2002). 
In attacco, almeno sulla carta, Indiani potrebbe optare per il tridente di peso con Diallo punta centrale supportato dai due esterni Pattarello e Convitto. 
Probabile che tutte queste soluzioni vengano provate già questa settimana in occasione delle prime due uscite stagionali. Intanto l’Arezzo alza i giri del motore, tra pochi giorni il campo darà le prime risposte.