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Arezzo, arrivano duecento nuove telecamere. Ecco da quanto

Alessandro Bindi
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Sicurezza in città, svolta nel sistema di videosorveglianza. Ammodernamento delle telecamere e unico segnale in grado di trasmettere a tutte le centrali delle Forze di Polizia sono l'obiettivo da centrare nei prossimi mesi. Il Comune di Arezzo sta concretizzando il progetto che porterà all'efficientamento del sistema di videosorveglianza ormai obsoleto e non più in grado di dare risposte in termini di sicurezza. Prevista la sostituzione di circa duecento telecamere. Troppe volte quelle installate risultano guaste, oppure le immagini hanno risoluzioni incapaci di restituire volti e targhe. Ecco quindi la necessità di accendere nuovi occhi elettronici. “Stiamo concretizzando” annuncia l'assessore alla manutenzione Alessandro Casi “l'iter che porterà alla sostituzione della stragrande maggioranza dei dispositivi della rete di videosorveglianza in città”.

 

 

“Una necessità emersa durante i vari incontri del tavolo di coordinamento della sicurezza in Prefettura al quale partecipano le Forze dell'Ordine. Il Comune si è reso disponibile a consegnare un moderno sistema di videosorveglianza alla città in grado di garantire maggiori standard di affidabilità”. Attualmente, a causa di telecamere ormai datate, non sempre le immagini prelevate a seguito di episodi di microcriminalità risultano in grado di dare le risposte utili alle indagini. È evidente l'urgenza nel provvedere a un ammodernamento del sistema di videosorveglianza. “Saranno sostituite circa duecento telecamere con nuove apparecchiature moderne e innovative. L'intervento prevede anche l'aggiornamento dei software. Con la nuova rete di videosorveglianza che sarà installata nei prossimi mesi le telecamere saranno in grado di restituire immagini nitide e chiare”. L'assessore Alessandro Casi da tempo sta lavorando con gli uffici comunali per mettere in piedi le carte necessarie a completare l'iter e trovare le risorse in grado di procedere con l'operazione di rinnovamento della rete delle telecamere in modo da alzare l'asticella della sicurezza tra le strade, le piazze e i parchi cittadini. “Oltre alla sostituzione delle telecamere sarà implementato un nuovo sistema di gestione capace di aumentare anche l'efficienza di intervento relativo alle riparazioni delle telecamere in caso di guasto con l'obiettivo di evitare di avere telecamere installate ma non funzionanti”. Di sicuro, una volta completato l'intervento di ammodernamento della rete di videosorveglianza, tutte le telecamere saranno collegate in tempo reale con le centrali operative delle Forze dell'Ordine. Gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale, i militari dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, riceveranno un unico segnale con un'unica cabina di regia e potranno accedere in ogni momento ai duecento occhi elettronici accesi in città a tutela della sicurezza dei cittadini. Ma quali sono i tempi che porteranno a mettere a pieno regime il nuovo impianto di videosorveglianza? “Siamo nella fase finale dell'iter e della procedura amministrativa. Resta da approvare un atto in giunta e credo quindi che dal mese di settembre potremo dare mandato alla nuova società che gestisce gli impianti di videosorveglianza di partire con il programma di investimento che porterà alla graduale sostituzione di circa duecento telecamere”. Si va dunque verso una città sempre più sicura.