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Turisti ad Arezzo, Roberto Comanducci: "Luglio migliore di quelli pre Covid"

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Francesca Muzzi
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"Un mese di luglio positivo per il settore alberghiero”. Roberto Comanducci, presidente degli albergatori di Confcommercio Arezzo, traccia un primo bilancio del secondo mese estivo ad Arezzo. “E’ stato un mese tutto sommato positivo – dice – Non ai livelli di giugno, ma come numeri siamo in media se non superiori a quelli pre Covid. Sicuramente migliori rispetto al 2021”. Presenze sia italiane che straniere e anche un ritorno al last minute. “Rispetto a quello che accadeva prima del Covid, adesso la gente si sposta anche all’ultimo momento. Entra in albergo e chiede una camera. Come succedeva circa sette, otto anni fa”, continua Comanducci. Ma ciò che conta che Arezzo attrae. Come città d’arte, prima di tutto, ma anche per il cibo e il buon bere. Merito di una campagna pubblicitaria che negli ultimi anni è cresciuta e ha fatto breccia anche nel cuore dell’Europa: “L’ottima promozione che non si ferma ai nostri confini – continua Comanducci – ma che va anche oltre, grazie alla Fondazione Arezzointour, in questi ultimi anni ha fatto conoscere molto la nostra città e le numerose risorse e iniziative che abbiamo”. Non solo. “Il merito è anche delle fiction che vengono girate”. Tra queste Fosca Innocenti con Vanessa Incontrada. Una prima visione tv su Canale 5 che lo scorso anno ha riscosso tantissimo successo tanto che la produzione ha deciso per il sequel che è stato girato tra maggio e giugno scorsi.

 

 

“E dunque per quanto riguarda il nostro settore, quello alberghiero, non ci possiamo lamentare. Le presenze straniere a luglio sono state circa il 30-40 per cento. A giugno un po’ di più tra il 40-50 per cento. Una clientela più matura di età e più attratta sicuramente dalle città d’arte anche in un mese tipicamente balneare”. Ma c’è anche un altro fattore: “Sono tornati i gruppi di persone – prosegue ancora Comanducci – che non si vedevano da prima del Covid”. E se le previsioni di luglio lasciano dunque il dolce in bocca, quelle di agosto, non sembrano – almeno per ora – come quelle degli anni scorsi. “Per il momento non ci aspettiamo un agosto come nel 2021. Però è ancora troppo presto per fare dei bilanci di questo mese”. La previsione sarà invece più per settembre quando l’appuntamento con la Giostra del Saracino la farà da padrone insieme alla Fiera di settembre e anche a numerosi eventi che chiamarli collaterali è un eufemismo, come la Fiera del Mestolo. “Ma per il momento fermiamoci al mese di luglio. E ai tanti turisti che, riscoprono Arezzo”.