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Sicurezza ad Arezzo, arrivano 16 nuove telecamere: ecco dove | La mappa

Marco Antonucci
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Sedici nuove telecamere, dieci delle quali dotate del sistema di lettura targhe, saranno “accese” tra qualche mese ad Arezzo. Giovedì la giunta Ghinelli ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica che prevede lo stanziamento di 120 mila euro per l’installazione degli impianti in alcuni punti sensibili della città. Ecco la mappa nel dettaglio. Sono sei gli impianti “semplici”, quelli sprovvisti della possibilità di leggere le targhe: saranno installati nella rotatoria di via Benedetto Croce, in via Concini, mentre due sono previsti in via Cesti e in via Trasimeno e altrettanti in via Pisacane. L’elenco delle telecamere prosegue con quelle che sono dotate invece del sistema che permette di leggere le targhe dei mezzi in transito: ne sono previste due all’incrocio tra via Alessandro dal Borro e via della Faggiuola; due tra via Benedetto Croce, via Sirio e piazza Andromeda; due tra via Colombo e via Curtatone e altrettante lungo via Vittorio Veneto.

 

 

Una installazione, ha ricordato l’assessore alla mobilità Alessandro Casi, annunciando l’avvenuta approvazione da parte di Palazzo Cavallo, concordata con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Un intervento” ha sottolineato Casi, “rivolto in particolare al potenziamento del sistema della lettura targhe al fine di garantire una maggiore sicurezza lungo le strade della nostra città”. Al momento, è stato ricordato dalla giunta nel documento di approvazione del progetto, quel particolare sistema vede in città operative solamente cinque telecamere installate nel 2015 e che, al termine dei lavori, ne potrà contare dieci in più dislocate lungo le arterie più importanti della città. Tecnicamente le telecamere verranno collegate con un apposito cavo in fibra con posa dove possibile nelle canalizzazioni esistenti della pubblica illuminazione ed eventualmente ricorrendo alla collocazione di nuove tubazioni.

 

 

Occhi elettronici che saranno dislocati in zone sensibili della città e che andranno ad aggiungersi alle circa duecento telecamere già operative che, nei piani dell’amministrazione comunale, a partire dal mese di settembre, saranno al centro di un intervento di ammodernamento che porterà ad un miglioramento di tutto il sistema di videosorveglianza. “Una necessità” ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore Casi proprio sulle colonne del Corriere di Arezzo, “emersa durante i vari incontri del tavolo di coordinamento della sicurezza in Prefettura. Il Comune si è reso disponibile a consegnare un moderno sistema di videosorveglianza alla città in grado di garantire maggiori standard di affidabilità”.