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Arezzo, Ceccarelli candidato alla Camera nell'uninominale e Roberta Casini nel listino proporzionale. Senato, nessun aretino

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Luca Serafini
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Il dado del Pd è tratto: Vincenzo Ceccarelli ora può cominciare la corsa. E’ lui il candidato del centrosinistra nel collegio 9 uninominale per la Camera, quello tutto aretino (più i comuni di Figline Incisa e di Reggello), quello dove sarà duello all’ultimo voto, quello che secondo gli analisti è passato da “contendibile” a “buono per il centrodestra” colorandosi di azzurro. Quindi la strada è ripida, tutta in salita, ma Ceccarelli, è competitor di peso per qualsiasi avversario: classe 1960, navigato ma moderno, attuale capogruppo del Pd alla Regione Toscana dove è stato assessore, sindaco di Castel San Niccolò giovanissimo, a 25 anni, poi una fila di incarichi politici e amministrativi con cui ha cementato esperienza, credibilità e penetrazione. Potrebbe incrociare le armi della sfida elettorale con un esponente di Fratelli d’Italia, Francesco Macrì, ma il centrodestra sfoglia i petali della margherita e da qui a fine settimana può accadere di tutto, con le quotazioni della moderata Lucia Tanti, vice sindaco di Arezzo, in rialzo. Mentre la sinistra ha fatto la sua scelta (Cristiano Rossi), in attesa delle decisioni del terzo polo di Calenda e Renzi, e mentre oggi si conosceranno gli esiti delle parlamentarie del Movimento 5stelle, ieri è stata la giornata del partito di Letta, che per riconquistare Arezzo scommette su Ceccarelli. “Voglio portare a Roma i temi della nostra provincia, che conosco molto bene” dice Ceccarelli. “Accetto questa sfida e ci metto tutto l’impegno di sempre, voglio contribuire a risolvere i problemi del nostro territorio forte dell’esperienza vissuta negli organismi istituzionali, Comune, Provincia, Regione e tra la gente”. E ancora: “Semplificare e rafforzare, dare voce ad Arezzo in Parlamento. Coniugare i temi locali, a partire dalle infrastrutture che ben conosco, con le grandi progettualità del Pd, dalla questione ambientale al Pnrr, dal lavoro ai diritti civili, con la novità annunciata da Letta dello stipendio in più per compensare l’erosione dell’inflazione”. Sempre alla Camera, nel proporzionale, corre un’altra figura che proviene dal mondo dell’amministrazione pubblica, Roberta Casini, sindaca di Lucignano. “Anche lei come me, non difetta certo per spirito di lavoro e di lotta per il territorio”. Se l’elezione di Ceccarelli dipende dal duello con l’antagonista del centrodestra, per Casini l’elezione è ancora più complicata, essendo terza del listino per il collegio proporzionale 2 (Arezzo, Siena Grosseto, Elba, Livorno) dove il Pd ha paracadutato la ex presidente della Camera, Laura Boldrini. Seconda casella per Marco Simiani, quindi la sindaca di Lucignano e Simone De Rosas. Un meccanismo dettato da quote rosa e territoriali che ha tagliato fuori altre soluzioni aretine, a partire dal segretario provinciale Francesco Ruscelli, interprete del rinnovamento del Pd, che prepara la campagna elettorale in veste esclusivamente politica non da candidato. “Affronto con entusiasmo la candidatura” dice Roberta Casini “credo che bisogna prima di tutto avere un obiettivo chiaro: recuperare il collegio uninominale, dare un parlamentare ad Arezzo e Ceccarelli è la figura giusta che unisce tutti”. Avvocato, mamma, consigliere comunale a 24 anni nel 1999, Roberta Casini unisce nettezza, serenità, dedizione. Le serve un exploit di voti e il gioco dei resti per entrare alla Camera. In Toscana il Pd al proporzionale punta a Massa Carrara su Anna Ascani, a Firenze - Pisa su Simona Bonafè, Martina Nardi, nell’uninominale a Lucca su Anna Graziani, a Prato, Pistoia su Caterina Bini, a Grosseto, Siena su Enrico Rossi, ex presidente della Regione, a Livorno su Andrea Romano - mentre Pisa va alla coalizione (Fratoianni) - a Firenze su Federico Gianassi, a Scandicci su Emiliano Fossi. Nessun aretino al Senato: all’uninominale nel collegio che ci vede con Siena e Grosseto, corre Silvio Franceschelli, sindaco di Montalcino. Che è anche nel listino del plurinominale unico con Dario Parrini, Ylenia Zambito, Silvio Franceschelli, Caterina Biti.