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Arezzo, verso la Giostra di settembre: date e organizzazione. Lancia d'oro zecchino. Parla Bertini

Sara Polvani
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Conto alla rovescia per la 142esima Giostra del Saracino di domenica 4 settembre. Sale l’attesa in città. Il consigliere delegato alla Giostra, Paolo Bertini, fa il punto.

La presentazione della Lancia d’Oro è prevista il 27 agosto, cosa può anticiparci?

“Il sindaco Ghinelli ha anticipato che è stata disegnata dall’artista Fabio Viale e secondo me è una bellissima Lancia. Il tema è la ricorrenza dei 250 anni dal motuproprio con il quale fu istituita la prima forma di Comune moderno. Deve essere ultimata dal maestro Francesco Conti. Preferiamo mantenere il fascino della scoperta”. 

Che clima si respira in città?

“Grande fermento, grande attesa. C’è già una richiesta di biglietti. Il clima è quello classico della Giostra di settembre. Anche quella di giugno ha ricevuto un riconoscimento ma settembre è l’edizione storica che ha più tradizione”.

Al via dal 25 agosto la vendita dei biglietti con il “Click Giostra Day”.

“Abbiamo voluto mantenere lo stesso cliché perché ha funzionato. Con la situazione che c’è per il numero dei casi di contagio, invece di andare a intasare le biglietterie si può fare diversamente. La pandemia ci ha aperto altri spazi”.

Quanti posti in piazza?

“Come a giugno, sono circa 4 mila i partecipanti in piazza comprensivi dei figuranti. I biglietti sono gli stessi di giugno dal punto di vista numerico. Il modulo della sicurezza sarà lo stesso di giugno. I quartieri saranno liberi di fare il pre-Giostra secondo la tradizione. Ho trovato molta soddisfazione da parte dei quartieri, c’è tanta voglia di Giostra”.

Sono previste riunioni in Prefettura per l’ordine e la sicurezza?

“Il 26 agosto facciamo la riunione, quella tradizionale con il Prefetto, che ci ribadirà le regole ma ci aspettiamo siano le stesse di giugno. Dal punto di vista organizzativo la cosa è andata bene”.

Siete pronti?

“Abbiamo fatto una piccola verifica al Buratto, ne faremo una la mattina stessa del montaggio. Entrambi i buratti sono perfettamente funzionanti, i meccanismi sono stati tutti rinnovati di recente. Stiamo curando ogni aspetto. Ci aspettiamo qualche ospite ma lo sveleremo nell’ultima fase”.

Cosa c’è in cantiere?

“Stiamo istituzionalizzando una cerimonia in più, che negli ultimi anni è molto carina: l’aggiornamento dell’albo della vittoria in sede del percorso espositivo della Giostra. C’è un albo delle vittorie conservato nell’ultima stanza del museo che tutti gli anni viene aggiornato. L’artista che lo ha realizzato viene in presa diretta e scrive il nome del vincitore con la bella grafia. Vogliamo istituzionalizzarla, renderla più cerimoniosa, organizzando che per quell’evento ci sia la presenza dei Signa Arretii e dei Musici per formalizzare quella cerimonia. È stato riscritto il libro dei Protocolli della Giostra. La Giostra è fatta di cerimonie che prevedono un certo protocollo. Queste tracce erano scritte ma non erano ordinate e con l’aiuto del coordinatore di regia Enrico Lazzeri le abbiamo riscritte e le raccoglieremo in un libro che manderemo in stampa dopo la Giostra e presenteremo a ottobre”. 

Altre particolarità?

“Quest’anno la Giostra ha un elemento in più che ne aumenta il valore: all’interno della Lancia d’Oro ci sono riporti in oro zecchino”.

Secondo il calendario dell’anno giostresco, il 28 agosto è prevista l’estrazione delle carriere e il giuramento dei capitani; dal 29 agosto al 1 settembre le prove dei giostratori titolari ed esordienti; il 2 settembre le prove dei giostratori titolari e la Prova generale; la mattina del 3 settembre la bollatura dei cavalli e l’investitura dei giostratori mentre la sera le cene propiziatorie. Si corre Giostra il 4 settembre.