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Calcio, per l'Arezzo prima di campionato a Orvieto e alla nona a Città di Castello scontro con l'ex Mancini

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Nicola Brandini
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Adesso per l’Arezzo la strada è tracciata. Nella giornata di ieri la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato gironi e calendari di Serie D. Nel girone E, quello in cui sono stati inseriti gli amaranto, c’è anche il Livorno che è stato ripescato dall’Eccellenza al posto del Figline condannato per illecito sportivo. E c’è anche il Città di Castello di Piero Mancini che gli amaranto affrontano alla nona giornata. Il girone è composto da 18 squadre totali, di cui 12 toscane, 3 umbre e 3 laziali. Le novità, rispetto all’anno scorso si chiamano Città di Castello, appunto, Ghiviborgo (Borgo a Mozzano, provincia di Lucca), Grosseto (retrocesso dalla Serie C), Livorno, Mobilieri Ponsacco (che ha ereditato la denominazione sociale del Cascina), Orvietana, Ostia Mare, Seravezza Pozzi, Tau Altopascio e Terranuova Traiana (che dopo la promozione in D incontrerà per la prima volta nella storia l’Arezzo in un derby molto particolare). Si rinnoveranno le sfide per il secondo anno consecutivo con Flaminia Civitacastellana, Follonica Gavorrano, Montespaccato, Pianese, Poggibonsi, Sangiovannese e Trestina. L’inserimento del Livorno nel girone E aumenta il livello di competitività, se ipotizziamo che insieme all’Arezzo ci potrebbero essere anche i labronici a contendersi il primo posto in classifica; senza dimenticare squadre ormai rodate per la categoria come Gavorrano e Poggibonsi che punteranno sicuramente al vertice. Un girone sulla carta che presenta diverse insidie, nel quale l’Arezzo è obbligato tuttavia ha fare la voce grossa. Si parte tra poco più di due settimane, domenica 4 settembre, in casa dell’Orvietana. La società amaranto aveva fatto espressamente richiesta di poter giocare la prima di campionato fuori casa vista la concomitanza con la Giostra. E non è da escludere che la partita possa essere anticipata al sabato. Dopo l’esordio in terra umbra, un tris di partite molto affascinante e delicato: Gavorrano e due derby (prima a San Giovanni e poi in casa con il Terranuova). Il 30 ottobre, alla nona giornata, appuntamento a Città di Castello. E poi alla decima, il 6 dicembre, in casa con il Livorno. Il girone d’andata si chiude in casa, il 21 dicembre, contro il Poggibonsi. Di conseguenza all’ultima giornata il 7 maggio - che potrebbe essere potenzialmente decisiva - l’Arezzo sarà di scena al “Lotti” contro i giallorossi. Ma è ancora troppo presto per pensarci. Tra poco più di due settimane c’è l’esordio. Intanto oggi pomeriggio allo stadio Lungobisenzio la truppa di Indiani scalderà i motori nell’amichevole con i padroni di casa del Prato (calcio d’inizio alle 17).