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Elezioni, ecco i nomi. Fratelli d'Italia di Arezzo si sfila: niente candidati. Confermati Agnelli (Lega) e Mennini (Forza Italia)

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Luca Serafini
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Nessun aretino di Fratelli d’Italia nelle liste. Questa la novità emersa a tarda sera dopo una domenica calda nel centrodestra, soprattutto per il partito di Giorgia Meloni. Scottati dalla mancata candidatura del loro leader Francesco Macrì alla Camera uninominale, gli aretini di FdI alla fine resterebbero tutti fuori, forse come segno di compattezza. Fatto sta che dovrebbe essere Simona Petrucci, assessore a Grosseto, la candidata al Senato del centrodestra nel collegio uninominale Arezzo, Siena e, appunto, Grosseto. Dovrà vedersela con il sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, del centrosinistra. Grande travaglio per tutta la giornata di ieri e fumata nera per FdI targata Arezzo: nessun rappresentante pure nel listino Camera proporzionale. Assente, a quanto risulta, anche il segretario provinciale Francesco Lucacci. Solo oggi le conferme. A fare notizia è anche la convocazione di Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, dettata da Matteo Salvini in persona: avrà il terzo posto nel listino della Lega al Senato Toscana. Collocazione che se anche non darà frutti nell’immediato è la consacrazione ufficiale di Agnelli come uomo di prospettiva per il Carroccio. Proprio sotto il Cassero, alle suppletive di autunno per la Camera vinte da Letta, arrivò non a caso il miglior risultato di tutto il Collegio, oltre il 50% per il candidato del centrodestra Marrocchesi Marzi. 

Camera uninominale 

Dunque a sfidarsi per il seggio a Montecitorio espresso da tutta la provincia di Arezzo più Figline Incisa e Reggello, saranno Vincenzo Ceccarelli per il centrosinistra, Tiziana Nisini per il centrodestra, Lucia Cherici per il terzo polo di Calenda e Renzi, Cristiano Rossi della sinistra (Unione Popolare), Daniele Vivoli del Movimento 5 stelle. Sfida incertissima tra l’ex assessore regionale e ora capogruppo del Pd in Regione, Ceccarelli, e la senatrice uscente, sottosegretaria al Welfare con Draghi, Nisini. L’uomo del fare contro la donna della Lega che ha fatto dell’equilibrio e dell’impegno la sua cifra.

Camera plurinominale

Il listino annunciato da Letta per la quota proporzionale (collegio Arezzo, Siena, Grosseto, Livorno) vede, nell’ordine, Laura Boldrini, Marco Simiani, la sindaca di Lucignano Roberta Casini e Simone De Rosas. Nel centrodestra il primo nome di FdI dovrebbe essere quello di Fabrizio Rossi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. La Lega porta, nell’ordine, Mario Lolini (coordinatore regionale), la casentinese Cinzia Santoni (consigliere provinciale ad Arezzo), Carlo Ghiozzi livornese. Per Forza Italia il senatore uscente Roberto Berardi. I centristi di Noi Moderati hanno come primo nome Lucia Tanti, vice sindaco di Arezzo; potrebbe trovare spazio una tra Manuela Seriacopi e Sara Menci. Italia Viva Azione presentano Francesco Bonifazi, nel listino anche Benedetta Frucci, di Bucine, con Giuseppe Monaci e Isabella Martini. Il M5s si affida a Riccardo Ricciardi, Stella Sorgente Stella, Luca Giacomelli e Flavia Serena Sandoiu.

Senato uninominale 

Il centrosinistra schiera il sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, al quale il centrodestra opporrebbe dunque la grossetana Simona Petrucci. Per il Movimento 5 stelle Tommaso Pierazzi; per Azione Italia Viva, Davide Vivaldi

Senato plurinominale

Collegio unico toscano. Per la quota proporzionale il Pd ha già annunciato Dario Parrini, Ylenia Zambito, Silvio Franceschelli, Caterina Biti. Nessun aretino. Qui nella Lega, dietro a Claudio Borghi e Donatella Legnaioli troviamo il sindaco castiglionese Mario Agnelli e Cecilia Cappelletti di Pontassieve. Un altro aretino è in Forza Italia, terzo nel listino guidato da Massimo Mallegni: è Bernardo Mennini, leader degli azzurri. Azione e Italia Viva hanno Renzi capolista. Il M5s Ettore Licheri, Manuela Bellandi, Gianluca Ferrara, Donella Bonciani. Per Noi Moderati si parla dell’aretino: Sandro Dini. Griglie definitive stasera. Poi via alla campagna elettorale, in palio in Toscana 24 posti alla Camera e 12 al Senato.