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Arezzo, l'escluso Francesco Macrì oltre l'amarezza: "Ora pancia a terra e vincere". Tutti i nomi dei candidati

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Luca Serafini
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“Ora pancia a terra, tutti uniti per vincere”. Francesco Macrì deglutisce l’amarezza della mancata candidatura alla Camera ad Arezzo e lancia la campagna elettorale del centrodestra. Fratelli d’Italia, il suo partito, vola nei sondaggi ma lui, che rabbia, non è potuto salire nel treno per il Parlamento. Entrato papa nel totocandidature ne è uscito cardinale per più motivi. Capita. Macrì però guarda già avanti: per lui e per FdI targato Arezzo - oggi totalmente fuori dalle schede elettorali con i suoi esponenti - con una Meloni premier si potranno aprire spazi interessanti in futuro. Magari dopo aver sistemato le questioni aperte in tribunale e al Tar, dove Macrì punta a riprendersi il ruolo di presidente di Estra ricoperto dal 2016 al 2021 e annullato da Anac.

Dopo aver puntato i piedi fino alla fine, unità e compattezza sono le parole d’ordine in Fratelli d’Italia per la campagna elettorale che inizia dopo il deposito ufficiale delle liste alla Corte d’Appello di Firenze. Niente freno tirato, dunque, da parte di FdI, casomai qualcuno sollecita la candidata di coalizione Tiziana Nisini, ad essere meno Legacentrica. Lei, la sottosegretaria al Welfare di Draghi, forte dell’esperienza maturata tra Palazzo Cavallo e Roma (Senato) è pronta ad accendere auto e navigatore, come quando, poco pratica dei luoghi sbarcò ad Arezzo, per girare tutto il Collegio 9 uninominale (intera provincia aretina più Figline Incisa e Reggello). La sfida con Vincenzo Ceccarelli, colonna del Pd e del centrosinistra, sarà dura. L’uomo del fare si è già rimboccato le maniche e intorno si sta mobilitando tutto l’apparato. La Lega, ad ogni buon conto, ha blindato Nisini inserendola come prima nel listino del proporzionale Camera.

Chiusi alle 20 di ieri i giochi, ecco il quadro per quanto è stato possibile ricostruire. Presente anche Italexit, il partito di Paragone, e Italia sovrana e popolare, del comunista Rizzo. Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana sarà capolista in tutti i plurinominali della Toscana. Hanno dato l’addio al Parlamento Felice Maurizio D’Ettore e Stefano Mugnai, ex Forza Italia passati a Vincere Italia, e Riccardo Nencini non ripresentato dal centrosinistra.

CAMERA UNINOMINALE

La coalizione di centrosinistra a guida Pd candida Vincenzo Ceccarelli, capogruppo in Regione, ex assessore; la coalizione di centrodestra presenta Tiziana Nisini; il M5s Tommaso Pierazzi, portavoce di San Giovanni Valdarno, responsabile reparto Coop; Italia Viva Azione: l’avvocato Lucia Cherici, del partito di Calenda; Unione popolare con De Magistris candida il preside Cristiano Rossi, impegnato nel sociale; Italia Sovrana e Popolare: Ilaria Fanciulli. Italexit: Costanza Vaccaro.

CAMERA PLURINOMINALE

Mentre il Collegio 9 esprimerà il deputato nel perimetro aretino, per la quota proporzionale il campo è allargato alle province di Siena, Grosseto e Livorno. Nel centrosinistra il listino è composto da Laura Boldrini, ex presidente della Camera, Marco Simiani, Roberta Casini sindaco di Lucignano, Simone De Rosas. Fratelli d’Italia presenta (nessun aretino): Chiara La Porta, Fabrizio Rossi, Chiara Colosimo, Francesco Michelotti. La Lega: Tiziana Nisini, Mario Lolini coordinatore regionale, Cinzia Santoni e Carlo Ghiozzi. Forza Italia: Deborah Bergamini, Roberto Berardi, Antonella Gramigna, Lorenzo Lorè. M5s: Riccardo Ricciardi, Stella Sorgente, Luca Migliorino, Flavia Sandoiu. Italia Viva Azione: Francesco Bonifazi, ex tesoriere del Pd con Renzi, poi passato a Italia Viva, Benedetta Frucci di Bucine, Giuseppe Monaci, Isabella Martini. Noi Moderati, i centristi di Toti e Brugnaro, puntano su Lucia Tanti, vice sindaco di Arezzo, Marco Falorni di Siena, Manuela Seriacopi di Arezzo e Gaetano Gliatta di Cortona. Unione popolare: Vittorio Cateni, Loretta Valenti, Luca Chiappe, Elena Golini. Italia Sovrana e Popolare: Marco Rizzo del Partito comunista, Silvia Stefani, Francesco Sale, Caoli Berni. Italexit presenta con Costanza Vaccaro, Andrea Asciuti e Vera Balsimelli.

SENATO UNINOMINALE

Il centrosinistra ha scelto Silvio Franceschelli ex sindaco di Montalcino, il centrodestra candida la grossetana Simona Petrucci, assessore di FdI, per il M5s Andrea Barbagli. Italia Viva Azione: Davide Vivaldi, segretario della sezione senese di Azione; per Italia Sovrana e Popolare: Maria Teresa Turrini. Per Italexit di Paragone in lizza c’è l’avvocato Marco Mori.

SENATO PLURINOMINALE

]Il centrosinistra incentrato sul Pd ha: Dario Parrini, Ylenia Zambito, Silvio Franceschelli, Caterina Biti. Nessun aretino. Per Fratelli d’Italia: Patrizio La Pietra, Daniela Santanchè, Paolo Marcheschi, Susanna Donatella Campione. Nella Lega Claudio Borghi, Donatella Legnaioli, Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, Cecilia Cappelletti. Per Forza Italia: Massimo Mallegni, Rita Pieri, Bernardo Mennini leader degli azzurri aretini e presidente Atam, Lorenza Bondi. M5s: Ettore Licheri, Manuela Bellani, Gianluca Ferrata e l’avvocato di Montevarchi Donella Bonciani. Italia Viva e Azione: Matteo Renzi, Mariastella Gelmini, Paolo Russo e Stefania Saccardi. Noi Moderati: capolista l’aretino Sandro Dini. Italia Sovrana e Popolare: Salvatore Catello, Claudia Placanica, Antonio Martello, Alessandra Angeloni. Italexit di Paragone presenta con Marco Mori, Cinzia Del Bigallo e Guglielmo Mossuto. Via alla campagna elettorale. Digitale e fisica. Social e piazze.