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Arezzo, elezioni: Cinzia Santoni factotum della Lega che punta a Montecitorio

Luca Serafini
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Cinzia Santoni, romana nata nel quartiere Mazzini e battezzata a San Pietro, 61 anni, da 22 vive in terra aretina, a Capolona, ed è candidata della Lega per la quota proporzionale alla Camera. Occupa il terzo posto del listino dopo la senatrice Tiziana Nisini e Mario Lolini (commissario regionale) posizione che le consente di competere per un seggio a Montecitorio qualora Nisini vincesse nel Collegio uninominale e la Lega riportasse un risultato importante.

Santoni, da Roma a Roma: traiettoria possibile.

“L’obiettivo è vincere queste elezioni con il centrodestra, quanto a me ce la metto tutta: sono anche responsabile organizzativo della Lega e il mio impegno è per tutti oltre che per me. Ci tengo a dire che anche in caso di elezione farei la pendolare con Arezzo perché questa è la mia casa, il territorio dove vivo, che frequento e che voglio servire”.

Capogruppo di minoranza a Chitignano e consigliere provinciale, da dove nasce la sua passione politica?

“Fin da ragazza mi sono appassionata di attualità e politica. Sono una lettrice accanita, ho 5 mila libri, studio, mi documento. Ho iniziato l’attività con Forza Italia, partito col quale ho mantenuto un buon rapporto, a partire dal segretario Bernardo Mennini, poi sono passata alla Lega, partito nel quale ho trovato corrispondenza maggiore con le mie idee e ciò che serve al Paese”.

Come è nata la candidatura?

“Credo per meritocrazia. Lo dico da me però è oggettivo il fatto che in questi anni mi sono dedicata al partito anima e corpo sotto il profilo organizzativo, curando eventi, gazebo e situazioni come la grande manifestazione di Roma, in Piazza San Giovanni, con 240 aretini partiti con i pullman. Non è una cosa da poco. Certe attitudini unite alla dialettica sono state ritenute utili al partito e di questo ringrazio il nostro leader Matteo Salvini per la fiducia accordatami, insieme all'onorevole Mario Lolini e al responsabile della campagna elettorale Andrea Barabotti che hanno portato il mio nome a Via Bellerio, e non ultimo il Commissario Provinciale Matteo Grassi. È un onore rappresentare il territorio insieme alla senatrice Tiziana Nisini e al sindaco Mario Agnelli. Mi spenderò come sempre per la Lega”.

Lavoro, famiglia?

“Impiegata per uno studio di amministrazione condominiale, in passato ho lavorato nel sociale. Sono divorziata, non ho figli, mi dedico alla politica non come mestiere ma per passione e servizio verso la comunità. Non basta certo questo, ti devi informare, documentare, approfondire”.

I temi della campagna elettorale?

“Quelli della Lega a livello nazionale, in primis il sostegno alle imprese che nel nostro territorio così ricco di partite iva sono decisive. Fondamentale la valorizzazione della nostra realtà territoriale, le piccole realtà intorno ai campanili che sono l’essenza e il tessuto del nostro Paese”.